(ats) In vista del temuto aumento delle domande d'asilo e dell'arrivo di ulteriori profughi dall'Ucraina, anche il Consiglio degli Stati ha approvato oggi per 26 voti a 17 un supplemento al preventivo 2024 di 255 milioni di franchi. La proposta della commissione di liberare "solo" 167 milioni per i Centri federali d'asilo non ha fatto breccia. Il dossier ritorna al Nazionale.

Il Governo chiede quale prima aggiunta al preventivo 2024 poco più di 600 milioni, di cui 255 solo per l'asilo e lo statuto S e 315 per le centrali elettriche di riserva (quest'ultima somma non avrà ripercussioni sul bilancio).

In merito all'asilo, 239 milioni sono destinati ai Centri federali di asilo (esercizio degli alloggi supplementari, compresa la sicurezza e l'assistenza delle persone, e per predisporre nuovi posti di alloggio). Per la maggioranza (campo rosso-verde e Centro), tali mezzi sono indispensabili per far fronte alle previste 33 mila domande d'asilo, invece di 20 mila stimate inizialmente; a queste si aggiungerebbero circa 25 mila ulteriori richieste, al posto di 10 mila, per lo statuto S.

Per diversi esponenti UDC e PLR, la somma di 167 milioni dovrebbe invece bastare per far fronte a un eventuale incremento delle richieste di asilo a dispetto delle stime della Segreteria di Stato alla migrazione. Si tratta di lanciare un segnale ai Cantoni affinché accelerino i rinvii. Qualora gli scenari peggiori dovessero realizzarsi, ebbene il governo può sempre rivolgersi al parlamento per ulteriori mezzi.

Ma per il campo rosso-verde e diversi "senatori" del Centro, bisogna invece prepararsi per tempo ad eventuali crisi. In caso contrario, se i soldi dovessero finire toccherebbe ai Cantoni sobbarcarsi gli ulteriori costi per l'alloggio, per non parlare dei ritardi che si accumulerebbero nel disbrigo delle domande di asilo. Chiedere inoltre ai Cantoni di accelerare i rinvii non tiene conto inoltre del fatto che molti "asilanti" non possono essere allontanati perché mancano accordi di riammissione con gli Stati di origine.

Alla fine, al voto l'ha spuntata la minoranza della commissione che chiedeva di aderire alla proposta del Consiglio federale onde evitare che i Cantoni si trovino impreparati in caso di emergenza. Ai 239 milioni per i Centri federali di asilo si aggiungono altri 16 milioni per il disbrigo delle pendenze (circa 16 mila domande d'asilo attendono di essere evase). La capacità di trattamento delle richieste verrà potenziata temporaneamente di 85,9 posti a tempo pieno supplementari.

Calcio femminile

A parte l'asilo, non ha suscitato opposizioni la proposta di innalzare a 15 milioni il contributo al Campionato europeo di calcio femminile che si terrà in Svizzera nel 2025. All'origine, Il Consiglio federale si voleva più sparagnino, concedendo solo 4 milioni. Ma i due rami del parlamento hanno preferito innalzare questa somma destinata in particolare al finanziamento di biglietti combinati per il trasporto pubblico e alla promozione del turismo. L'europeo di calcio, insomma, è una vetrina troppo importante per la Svizzera per non approfittarne.

Oltre allo sport, gli Stati hanno approvato anche un credito supplementare di 20 milioni per lo sminamento umanitario in Ucraina. Tale somma dovrà essere compensata all'interno del Dipartimento della difesa.