- Consuntivo 2023: approvato, seguendo il Nazionale, il consuntivo 2023 della Confederazione chiusosi con un deficit strutturale di 1,4 miliardi di franchi. Si tratta del secondo anno consecutivo e della terza volta dal 2005 che i conti presentano un deficit strutturale. Il deficit di finanziamento ordinario è stato di 672 milioni, somma che sale a 1,4 miliardi se si tiene conto delle entrate e delle uscite straordinarie. Si tratta di un importo elevato, ma inferiore a quello preventivato giacché i 4 miliardi in più messi a preventivo per il salvataggio di Axpo non sono stati utilizzati;
- Preventivo 2024, Prima Aggiunta: approvato dopo il Nazionale la prima aggiunta al preventivo 2024 di poco superiore ai 600 milioni di franchi. In particolare, in vista del temuto aumento delle domande d'asilo e dell'arrivo di ulteriori profughi dall'Ucraina, sono stati liberati 255 milioni di franchi. La proposta della commissione di concedere "solo" 167 milioni per i Centri federali d'asilo non ha fatto breccia. Il plenum ha anche adottato un aumento a 15 milioni per sostenere l'Europeo femminile di calcio che si svolgerà in Svizzera nel 2025. Il dossier ritorna alla Camera del popolo;
- Ferrovie Federali: approvato, per ridurne l'indebitamento e agevolarne le attività di investimento, un contributo unico di 1,15 miliardi di franchi alle FFS. Da notare che, al momento, non è ancora chiaro come verrà versato il contributo, ad esempio se dovrà essere compensato altrove. Agli Stati non è infatti stata raggiunta la maggioranza minima necessaria per levare il freno all'indebitamento: servivano 24 voti, ne sono arrivati 23 (18 i contrari). Il dossier ritorna per questo al Nazionale;
- Slovenia: approvato la modifica alla Convenzione tra la Svizzera e la Slovenia per evitare le doppie imposizioni. Per il plenum si tratta di un risultato negoziale equilibrato che consente di procedere all’attuazione degli standard minimi del progetto dell’OCSE per contrastare l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili;
- Francia-Svizzera, Convenzione Doppie Imposizioni: approvato una modifica all'accordo con Parigi per evitare le doppie imposizioni che consentirà ai frontalieri francesi di lavorare da casa (massimo 40%) venendo totalmente tassati in Svizzera. Quest'ultima verserà però a Parigi il 40% delle tasse riscosse sulle retribuzioni. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Legge Telelavoro: approvato, a causa della diffusione del telelavoro specie tra i frontalieri, una base legale ad hoc che dovrebbe impedire l'erosione delle entrate fiscali spettanti alla Confederazione. Tale legge applica le soluzioni già negoziate separatamente con la Francia e l'Italia. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
Ordine del giorno per lunedì, 3 giugno, 15:15-21:00:
- Fondo per la sicurezza della Svizzera e la pace in Europa (aiuti all'Ucraina). Mozione;
- Messaggio sull'esercito 2024.