(ats) Nella sua seduta odierna il Consiglio Nazionale ha:

- Sifem: tacitamente adottato la proposta di compromesso degli Stati relativa all'ultima divergenza di carattere tecnico sul progetto volto a trasferire in una legge l'attuale regolamentazione a livello di ordinanza riguardante la società SIFEM - Swiss investment fund for emerging markets. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Qualifiche Professionali Svizzera-Regno Unito: approvato all'unanimità l'accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sul riconoscimento delle qualifiche professionali. L'accordo consente di accedere alle professioni sanitarie (mediche universitarie) come pure a quelle nel campo della giurisprudenza (avvocatura) regolamentate in entrambi i Paesi. Ciò garantisce vantaggi per i professionisti e le aziende svizzere, che possono così continuare a offrire i loro servizi nel Regno Unito. L'intesa sostituirà dal 2025 l'accordo temporaneo in vigore tra i due Paesi dall'indomani della Brexit fino al 31 dicembre 2024, ha spiegato la relatrice commissionale Sibel Arslan (Verdi/BS). L'oggetto va al Consiglio degli Stati;

- Traffico Animali E Banca Dati: tacitamente trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione di Marcel Dettling (UDC/SZ) modificata dagli Stati, che chiede di inserire nella banca dati sul traffico di animali il peso alla macellazione e la tassazione conformemente alla classificazione CH-TAX degli animali. Tali dati dovrebbero essere visibili e consultabili dagli ultimi due detentori dell'animale in questione;

- Chiocciole: tacitamente trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione di Bruno Storni (PS/TI), e modificata dagli Stati, che chiede di promuovere l'allevamento delle chiocciole. Storni voleva che le chiocciole venissero considerate animali da reddito e il loro allevamento un'attività agricola. La mozione "corretta" dagli Stati consente di tenere conto dell'obiettivo principale perseguito dal deputato ticinese, vale a dire permettere l'elicicoltura nelle fattorie senza considerare le chiocciole un animale da reddito agricolo. Tale soluzione si ispira a quella prevista per l'acquacoltura;

- Formazione Professionale: bocciato, con 117 voti a 71 e 3 astensioni, una mozione degli Stati - promossa dalla "senatrice" Marianne Maret (Centro/VS) - che chiedeva al Consiglio federale di allestire un progetto pilota per aiutare le persone uscite volontariamente dal mondo del lavoro a seguire una formazione continua o una riconversione. Ha invece approvato un postulato (101 voti a 90) che incarica il Governo di redigere un rapporto sul tema;

- Crediti Covid-19 E Casi Di Rigore: con 150 voti contro 28 e 7 astenuti trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione della "senatrice" Johanna Gapany (PLR/FR) che chiede al Consiglio federale di non considerare più un utile di liquidazione derivante dalla cessazione di attività come un'uscita di liquidità vietata dalla regolamentazione sugli aiuti per i casi di rigore;

- Innovazione: tacitamente approvato un postulato della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che incarica il Consiglio federale di analizzare le cause del rallentamento delle attività di innovazione delle imprese in Svizzera. L'esecutivo dovrà anche presentare delle soluzioni su come rimuovere gli ostacoli al processo di innovazione. L'atto parlamentare è stato presentato alla luce del rapporto della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) che analizza il calo registrato negli ultimi venti anni in Svizzera delle attività condotte nel ramo;

- Assicurazione Malattie: eliminato tutte le divergenze - ad eccezione di una redazionale - che l'opponevano agli Stati in merito alla modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie volta a fare in modo che le persone residenti all'estero, in particolare i frontalieri tedeschi e francesi, assicurati presso una cassa malattia elvetica, vengano inclusi nel calcolo della compensazione dei rischi. Il dossier torna agli Stati per l'eliminazione della divergenza redazionale citata. Una disposizione identica figurava infatti in due articoli di legge diversi;

- Farmaci: accolto una mozione della sua commissione che chiede di tener conto degli sprechi causati da confezioni e dosaggi inadeguati per calcolare il prezzo dei farmaci. Il dossier va agli Stati;

- Disabili: approvato, con 97 voti contro 87, un postulato di Gabriela Suter (PS/AG) che chiede al governo di analizzare le contraddizioni esistenti tra le basi legali vigenti e il diritto svizzero in materia di pari opportunità delle persone con disabilità (inclusa la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità). In base ai risultati, andrà precisato quali leggi e ordinanze andrebbero aggiornate;

- Premi Malattia: approvato, con 125 voti contro 57 e 5 astenuti, un postulato di Olivier Feller (PLR/VD) che chiede di esaminare la possibilità di obbligare gli assicuratori-malattie dell'AOMS (assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie) a utilizzare la totalità dei redditi da capitale per la riduzione dei premi;

- Burocrazia: approvato, con 98 voti contro 90, una mozione dell'ex consigliera nazionale Andrea Geissbühler (UDC/BE) che chiede di ridurre la burocrazia nelle professioni di cura. Stando alla democentrista, la quota di burocrazia non dovrebbe superare il 10% del tempo di lavoro. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Infortuni: approvato, con 123 voti contro 65 e una astensione, una mozione di Sandra Sollberger (UDC/BL) che chiede una modifica dell'ordinanza sui lavori di costruzione per consentire all'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/SUVA) di prevedere eccezioni concernenti il piano di sicurezza e di protezione della salute che il datore di lavoro deve redigere prima dell'inizio del cantiere. Secondo la democentrista, questi piani non sono né utili né adeguati per i lavori di poco conto. Spesso per svolgere questo tipo di lavori non occorre infatti alcun dispositivo rilevante per la sicurezza, per cui l'onere amministrativo richiesto per la stesura del piano è sproporzionato;

- Farmaci: accolto, con 170 voti a 12 e 6 astensioni, una mozione di Ruth Humbel (Centro/AG) che incarica il Consiglio federale di redigere un rapporto sul tipo e l'entità dello spreco di medicamenti (restituzione di medicamenti dispensati per canale, tipo di imballaggio, data di scadenza, obbligo di assunzione dei costi ecc.) e di proporre misure per contrastarlo;

- Medici: approvato, con con 158 voti a 20 e 11 astensioni, una mozione di Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede al governo di presentare una revisione della LAMal allo scopo di migliorare la tariffa medica per le prestazioni dei medici di base (medici di famiglia). Quando sarà effettivamente attuata, questa rivalorizzazione dovrà essere neutra in termini di costi per chi paga i premi;

- Costi Sanitari: approvato, con 128 a 60 e una astensione, un postulato di Verena Herzog (UDC/TG) che chiede al Consiglio federale di esporre in un rapporto le conseguenze finanziarie del continuo ampliamento del catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base dall'introduzione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), tenendo conto della crescita percentuale della popolazione;

- Stage Orfani: approvato, con 99 voti a 89 e 1 astensione, un postulato di Sarah Wyss (PS/BS) che chiede al Consiglio federale di studiare come modificare le Direttive sulle rendite (DR) dell'assicurazione federale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità in modo che i giovani beneficiari di una rendita per orfani possano fare un'esperienza professionale rilevante per la loro formazione senza perdere il diritto alla rendita per orfani e di presentare un rapporto in merito;

- Alloggi; bocciato una iniziativa parlamentare di Samira Marti (PS/BL) che mirava a lasciare ai cantoni la facoltà di emanare delle disposizioni sul diritto al ritorno dei locatari dopo il risanamento e la trasformazione di un immobile. Per la maggioranza la proposta potrebbe complicare e frenare gli investimenti destinati alle trasformazioni tese al risparmio energetico e al risanamento di edifici obsoleti;

- Avs: bocciato una iniziativa parlamentare di Erich Hess (UDC/BE) che chiedeva di esentare dalle imposte le rendite AVS. Per la maggioranza la proposta non è conforme al principio dell'imposizione secondo la capacità economica. Inoltre, non si capisce perché i pensionati dovrebbero essere trattati diversamente, ad esempio, dalle giovani famiglie. Senza contare che tutti i pensionati sarebbero sgravati, anche quelli che non ne hanno bisogno;

- Pubblicità Di Voto: bocciato una iniziativa parlamentare di Balthasar Glättli (Verdi/ZH) che chiedeva la creazione di organo a cui sia possibile appellarsi per giudicare dichiarazioni dubbie nella pubblicità delle campagne di voto. Per la maggioranza la proposta non sarebbe stata altro che una tigre di carta: un organo preposto alla valutazione di dichiarazioni false espresse durante le campagne di voto sarebbe probabilmente chiamato ad occuparsi di un numero molto elevato di casi, un compito che sarebbe praticamente impossibile da assolvere prima del giorno della votazione. Al contempo, non sarebbe sempre facile valutare la veridicità delle dichiarazioni.

Ordine del giorno di lunedì 3 giugno (14.30 - 21.45):

- Ora delle domande;

- modifica della legge federale sull'accesso alle professioni di trasportatore su strada;

- iniziativa popolare "Per un'economia responsabile entro i limiti del pianeta (Iniziativa per la responsabilità ambientale)";

- iniziative parlamentari.