I democentristi - tra cui il consigliere nazionale ticinese Piero Marchesi - chiedevano dettagli sui costi totali e su eventuali contributi dei Cantoni o dei partecipanti. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha stimato in 10 milioni le spese imputabili alla sicurezza interna.
Ha inoltre precisato che i costi organizzativi della conferenza dipenderanno dal numero di delegazioni e dal loro livello. Questi parametri non sono ancora noti in modo definitivo, per cui non è ancora possibile stabilire con esattezza le spese totali.
I costi per la sicurezza, in particolare per l'impiego della polizia, saranno ripartiti tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e i Cantoni interessati. Le spese per l'Esercito saranno coperti dal budget ordinario del Dipartimento federale della difesa (DDPS).
I costi organizzativi effettivi saranno coperti dal DFAE nell'ambito del suo budget. Le spese di viaggio verso la Svizzera e di alloggio delle delegazioni partecipanti sono invece a carico dei rispettivi Paesi.
Degli 80 Stati o istituzioni che hanno finora confermato la loro presenza, metà provengono dall'Europa e metà dal resto del mondo (tra cui la vicepresidente americana Kamala Harris). L'elenco definitivo dei partecipanti sarà pubblicato poco prima dell'inizio della conferenza.