Oggi il Nazionale ha appianato tacitamente le ultime divergenze che ancora l'opponevano al Consiglio degli Stati.
Il Governo chiede quale prima aggiunta al preventivo 2024 poco più di 600 milioni, di cui 255 solo per l'asilo e lo statuto S e 315 per le centrali elettriche di riserva (quest'ultima somma non avrà ripercussioni sul bilancio).
In merito all'asilo, 239 milioni sono destinati ai Centri federali di asilo (esercizio degli alloggi supplementari, compresa la sicurezza e l'assistenza delle persone, e per predisporre nuovi posti di alloggio).
La proposta di PLR e UDC di liberare "solo" 167 milioni per i Centri non ha fatto breccia. Alla fine, le due Camere hanno aderito alla proposta del Consiglio federale onde evitare che i Cantoni si trovino impreparati in caso di emergenza. Ai 239 milioni per i Centri federali di asilo si aggiungono altri 16 milioni per il disbrigo delle pendenze (circa 16 mila domande d'asilo attendono di essere evase). La capacità di trattamento delle richieste verrà potenziata temporaneamente di 85,9 posti a tempo pieno supplementari.
Calcio femminile
Oltre all'asilo, i due rami del Parlamento hanno approvato la proposta di innalzare a 15 milioni il contributo all'Europeo di calcio femminile che si terrà in Svizzera l'anno prossimo. All'origine, Il Consiglio federale si voleva più sparagnino, concedendo solo 4 milioni. Ma le due Camere hanno preferito innalzare questa somma destinata in particolare al finanziamento di biglietti combinati per il trasporto pubblico e alla promozione del turismo. I Campionati europei, insomma, sono una vetrina troppo importante per la Svizzera per non approfittarne.
Oltre allo sport, Nazionale e Stati hanno approvato anche un credito supplementare di 20 milioni per lo sminamento umanitario in Ucraina. Tale somma dovrà essere compensata all'interno del Dipartimento della difesa.
Altri 315 milioni di franchi sono stati stanziati per le centrali elettriche di riserva. Questa spesa è interamente coperta da entrate supplementari e non ha quindi alcun impatto sulle finanze federali.
I restanti stanziamenti sono destinati a diversi scopi, tra cui la lotta agli abusi delle cauzioni COVID e i costi delle procedure arbitrali legate all'acquisizione del Credit Suisse da parte di UBS. Complessivamente, il Parlamento ha approvato crediti aggiuntivi per un totale di 605,5 milioni di franchi, oltre a diversi crediti d'impegno.