(ats) Nella sua seduta odierna il Consiglio nazionale ha:

- Contributi Di Solidarietà: approvato all'unanimità una modifica legislativa elaborata dalla sua Commissione degli affari giuridici per fare in modo che i beneficiari di contributi di solidarietà cantonali o comunali, stanziati quale riparazione per misure coercitive o collocamenti coatti, non subiscano svantaggi finanziari. Tali contributi vanno equiparati a quelli versati dalla Confederazione. Il dossier va agli Stati;

- Ferrovia: presto atto del rapporto sul trasferimento del traffico, che non sta procedendo secondo i binari voluti. Per questo motivo sono state adottate tre mozioni che chiedono rispettivamente di migliorare la linea ferroviaria della sponda sinistra del Reno, in Francia (adottata con 126 voti contro 68), di costruire binari tampone dove parcheggiare treni merci (127 voti contro 66 e una astensione) e di sostenere con 15 milioni di franchi il trasporto merci sulle medie distanze (121 voti contro 70 e 4 astenuti). Respinti invece un postulato che chiedeva di valutare la tassa sui transiti alpini (con 106 voti contro 88 e una astensione) e una mozione sull'adeguamento al rincaro della tassa sul traffico pesante (con 99 voti contro 93 e 3 astensioni). Le mozioni approvate passano agli Stati;

- Veicoli Elettrici: tacitamente deciso, dopo gli Stati, di non entrare in materia nel decreto concernente la promozione dell'infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici. Il dossier è liquidato;

- Sistema Elettrico Europeo: approvato, con 130 voti contro 66, una mozione del Centro, modificata dagli Stati, che chiede di avviare i negoziati per un accordo sull'elettricità con l'UE. Se non si dovesse raggiungere un accordo politico, il governo dovrà puntare su accordi tecnici con l'UE, con gli Stati membri o i gestori della rete;

- Accordi Intergovernativi: approvato, con 131 voti contro 26 e 39 astenuti, una mozione del Centro, modificata dagli Stati, che chiede che Swissgrid sottoscriva accordi tecnici con i gestori delle reti di trasmissione europei;

- Organismi Invasivi: tacitamente approvato una mozione che chiede di intensificare gli sforzi contro gli organismi invasivi, come la drosofila del ciliegio e il calabrone asiatico, adeguando in particolare l'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici. Il testo, del consigliere agli Stati Peter Hegglin (Centro/ZG), è stato leggermente modificato. Il dossier torna pertanto alla Camera dei cantoni;

- Impollinazione: approvato, con 125 voti contro 65 e 6 astenuti, una mozione di Peter Hegglin che incarica il Consiglio federale di garantire l'impollinazione sostenibile delle piante e, se necessario, di creare la base giuridica che ancora manca. Fra le misure preconizzate figura il monitoraggio, il potenziamento della ricerca e la maggiore considerazione delle specificità apicole nella legislazione vigente;

- Bosco: approvato, con 181 voti contro 3 e 12 astenuti, una mozione del "senatore" Daniel Fässler (Centro/AI) che chiede al governo di perpetuare le misure introdotte per il periodo 2020-2024 relative alle foreste, ossia cura del bosco finalizzata alla stabilità, taglio di sicurezza nei boschi ricreativi e rigenerazione forestale in funzione del clima. Nel periodo programmatico 2025-2028, i contributi federali a favore dei programmi parziali "Bosco di protezione", "Biodiversità del bosco" e "Gestione del bosco" saranno aumentati complessivamente di 25 milioni di franchi e integrati in un'unica soluzione definitiva;

- Glarona: approvato, con 183 voti contro 6 e 7 astenuti, una mozione del "senatore" Mathias Zopfi (Verdi/GL) che incarica il governo di fare in modo che, nel quadro della Fase di ampliamento 2035 (PROSSIF FA 2035), vengano mantenuti i collegamenti senza cambi dal cantone di Glarona verso Rapperswil e Zurigo;

- Risorsa Energetica Legno: tacitamente approvato un postulato della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che incarica il Consiglio federale di proporre una strategia di ottimizzazione dell'utilizzo della risorsa legno in Svizzera, ponendo l'accento su una serie di aspetti;

- Elettricità: approvato, con 130 voti a 65, un postulato di Barbara Schaffner (PVL/ZH) che incarica il Consiglio federale di presentare una tabella di marcia che mostri come garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico della Svizzera a breve, medio e lungo termine. Dovrà illustrare quali tecnologie saranno disponibili, ed entro quando;

- Disabili: adottato, con 125 voti contro 57 e 9 astenuti, una mozione di Philipp Matthias Bregy (Centro/VS) che chiede di rendere gratuiti i posteggi per disabili. Gli Stati devono ancora esprimersi;

Nucleare: bocciato, con 97 voti a 88, un postulato di Erich Hess (UDC/BE) che chiedeva al Consiglio federale di valutare le condizioni necessarie per la costruzione di nuove centrali di questo tipo. Il quadro giuridico attuale non vieta la pianificazione di progetti di nuova costruzione e/o sostituzione in tale ambito, ha rilevato l'autore del testo invano.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 12 giugno (08.00-13.00 e 15.00-19.00):

Assemblea Federale

- Tribunale federale, elezione di tre giudici ordinari

Consiglio Nazionale

- Dichiarazione del Consiglio nazionale sulla Sentenza della Corte CEDU sul clima;

- legge federale sulla vigilanza e la trasparenza nei mercati dell'energia all'ingrosso;

-interventi parlamentari di competenza del DATEC;

- ev. Legge federale sul diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni), divergenze;

- ev. Codice civile svizzero (Misure contro i matrimoni con minorenni), divergenze;

- interventi parlamentari di competenza del DFI.