(ats) Non c'è alcun motivo per dar seguito alla recente sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo (CEDU) contro la Svizzera per violazione dei diritti umani in ambito ambientale. Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Nazionale ha adottato, con 111 voti a 72 e 10 astensioni, una dichiarazione non vincolante in tal senso che invita il Governo ad attivarsi presso il Consiglio d'Europa per far conoscere la posizione della Confederazione.