(ats) Gli operatori attivi nei mercati dell'energia all'ingrosso dovranno trasmettere alla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) informazioni sulle loro transazioni e sui loro ordini di negoziazione. Lo prevede una nuova legge approvata oggi all'unanimità dal Consiglio nazionale.

Sulla base di questi dati, ElCom potrà valutare meglio i rischi del mercato elettrico e del gas e le condizioni di liquidità delle imprese. Le nuove disposizioni si basano su quelle già in vigore nell'UE.

Da notare che rispetto al progetto governativo, il Nazionale ha modificato alcune disposizioni per garantire che le norme svizzere siano sin dall'inizio conformi a quelle europee. Lo scopo è ridurre al minimo gli oneri amministrativi che ne risultano per gli operatori del mercato.

La nuova legge contiene anche un divieto di sfruttamento e di trasmissione di informazioni privilegiate e un divieto di manipolazione del mercato. L'obiettivo è creare una maggiore trasparenza, migliorare la vigilanza e rafforzare la fiducia nell'integrità di questi mercati.

Con 118 voti contro 80, il plenum ha però optato per una definizione più ristretta di manipolazione del mercato. Questa comprenderà dunque unicamente gli atti intenzionali o dovuti a negligenza grave.

La Legge approvata oggi - chiamata "sulla vigilanza e la trasparenza nei mercati dell'energia all'ingrosso" (LVTE) - permetterà anche di sostituire la legge federale urgente relativa ad aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario, che si era resa necessaria a seguito dei forti aumenti dei prezzi registrati nei mercati energetici europei da fine 2021.

Il dossier passa agli Stati.