Le due Camere erano divise sulle eccezioni per mantenere l'unione. Nei casi in cui l'interessato sia ancora minorenne al momento del procedimento di annullamento, il Governo e gli Stati proponevano che il giudice possa effettuare una "ponderazione degli interessi" e quindi che il matrimonio possa essere mantenuto se esiste un interesse prevalente per l'interessato.
Dopo essersi opposta a più riprese, la Camera del popolo ha deciso oggi di seguire quella dei cantoni. I matrimoni forzati sono vietati in Svizzera e quelli effettuati all'estero prima dei 16 anni non sono riconosciuti. L'eccezione riguarda i matrimoni all'estero tra i 16 e i 18 anni, ha spiegato Sibel Arslan (Verdi/BS) a nome della commissione.
Molti stati USA consentono di sposarsi prima dei 18 anni, ma anche Paesi come l'Italia, la Scozia, eccetera, ha aggiunto, facendo notare che se questa eccezione venisse eliminata, matrimoni contratti volontariamente e legalmente questi Paesi dovrebbero essere forzatamente annullati.
Anche il ministro di giustizia Beat Jans si è detto favorevole a una certa flessibilità. La gravidanza o la presenza di un figlio sono condizioni sufficienti per concludere che esiste un interesse preponderante.
Attualmente, la causa di nullità dei matrimoni con minorenni decade quando il coniuge minore compie 18 anni. Con le modifiche di legge contemplate dalla riforma, il termine della sanatoria sarà posticipato al compimento dei 25 anni affinché i diretti interessati e le autorità abbiano più tempo per far dichiarare nullo il matrimonio.