(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Costi Della Salute: approvato, con 39 voti a 4, un secondo pacchetto di misure per contenere i costi della salute. Una delle principali riguarda la promozione di reti di cure coordinate, che il Nazionale aveva bocciato. Interventi anche sui farmaci e in ambito ostetrico. Il dossier torna alla Camera del popolo;

- Disabili: approvato, con 19 voti a 15 e 1 astensione, un postulato di Franziskha Roth (PS/SO) che chiede al Consiglio federale di realizzare una statistica sulle persone con disabilità mentale, psichica e/o multipla che manifestano atteggiamenti provocatori, nonché di chiarire l'entità del fabbisogno di posti in istituti per le persone interessate dal problema in Svizzera;

- Sanità: tacitamente accolto un postulato di Mauro Poggia (MCG/GE) che incarica il Consiglio federale di esporre in un rapporto quali sarebbero i vantaggi e gli inconvenienti se si concedesse ai Cantoni la libertà di attuare la LAMal mediante una cassa di compensazione dei costi che lasci agli attuali assicuratori il compito di controllare le fatture emesse dai fornitori di prestazioni;

- Casse Pensioni: accolto, all'unanimità, una mozione di Erich Ettlin (Centro/OW) che incarica il governo di completare l'ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità in modo da non penalizzare le casse pensioni di diritto pubblico (articolo 46, capoverso 3);

- Cani: approvato all'unanimità un postulato di Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG) che incarica il Consiglio federale di illustrare come sono disciplinati i requisiti quali la capacità, l'addestramento e l'esame dei cani d'accompagnamento e dove vi sono margini di miglioramento;

- Depressione Post Parto: accolto con 19 voti a 13 e 4 astensioni un postulato di Franziska Roth (PS/SO) che incarica il Consiglio federale di redigere un rapporto che illustri i fattori di rischio per i problemi di salute mentale durante e dopo la gravidanza, quali sono le offerte mediche psicoterapeutiche e sociali a bassa soglia disponibili in Svizzera e se ci sono esempi da seguire all'estero;

- Previdenza: accolto con 17 voti a 16 e 1 astensione un postulato di Heidi Z'Graggen (Centro/UR) che incarica il governo di redigere un rapporto su come può essere rafforzato il patto generazionale per la previdenza per la vecchiaia. Ciascun individuo in Svizzera dovrebbe ricevere al momento della nascita un importo pari al contributo minimo AVS, ovvero 514 franchi. Questo contributo dovrebbe essere investito a lungo termine nel "Fondo supplementare AVS generazione 2024+" per contribuire ad assicurare in modo duraturo le rendite AVS delle generazioni future;

Ordine del giorno di domani (8.15-8.30):

-Votazioni finali