- Tortura: adottato, con 129 voti contro 59 e 4 astenuti, la nuova legge sugli strumenti di tortura che introduce controlli più severi nel commercio transfrontaliero. In particolare, essa vieta l'importazione, l'esportazione e il transito delle merci che possono essere utilizzate soltanto per la pena di morte, la tortura o altri trattamenti o pene crudeli, inumani e degradanti. Il dossier va agli Stati;
- Disoccupazione: approvato, con 121 voti contro 65 e 5 astenuti, una revisione legislativa che mira a meglio proteggere gli imprenditori contro la disoccupazione. Il dossier va agli Stati;
- Semiconduttori: approvato, con 145 voti contro 50, un postulato di Damien Cottier (PLR/NE) che chiede una strategia svizzera per i semiconduttori;
- Auto Elettriche: approvato, con 110 voti contro 82 e 2 astenuti, una mozione di Jürg Grossen (PVL/BE) che chiede di creare condizioni vincolanti per l'ulteriore sviluppo della mobilità elettrica. La proposta del bernese si riferisce alle persone che abitano in affitto o in proprietà per piani, che spesso hanno difficoltà nell'installare infrastrutture di ricarica per le auto elettriche. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Apprendisti: approvato, con 127 voti contro 63 e 5 astenuti, una mozione di Sandra Sollberger-Muff (UDC/BL) che chiede misure di sostegno mirate a favore delle aziende di tirocinio, come detrazioni fiscali e semplificazioni amministrative. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Formazione Professionale: approvato, con 145 voti contro 50, una mozione di Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede di rafforzare l’orientamento professionale. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Capanne Alpine: approvato per 120 voti a 63 un postulato che chiede al Consiglio federale di esaminare un catalogo di misure di incentivazione, o di aiuti finanziari, per consentire alle capanne di montagna come quelle gestite dal CAS di sussistere a fronte degli investimenti necessari per adattarsi ai cambiamenti climatici. Secondo un recente studio condotto dal CAS, stando a Benjamin Roduit (Centro/VS) l’impatto del cambiamento climatico è notevole. Il disgelo del permafrost, l’aumento significativo delle valanghe, delle cadute di seracchi, delle cadute di massi e della carenza d’acqua non sono solo fenomeni episodici. Da un lato, l’aumento del caldo comporta un maggior afflusso di persone in montagna, ma dall’altro rende l’ambiente montano più pericoloso. Entro il 2040, secondo le stime di questo studio, sarà necessario un investimento medio di 20-25 milioni di franchi all’anno, di cui più di un terzo direttamente legato agli adattamenti richiesti dall’impatto del cambiamento climatico. Per il CAS esiste effettivamente un fondo centrale, alimentato da pernottamenti, consumi e donazioni, che opera secondo il principio della solidarietà. Tuttavia, copre a malapena un terzo dei futuri progetti di ristrutturazione;
- Vettori Energetici Rinnovabili: approvato un postulato per 104 voti a 90 che invita il governo a esaminare come promuovere gli investimenti svizzeri nella produzione internazionale di vettori energetici rinnovabili e sintetici. L’obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo di siti di produzione e di posti di lavoro nei Paesi ritenuti adatti, e di garantire l’approvvigionamento energetico della Svizzera;
- Wef: approvato per 148 voti a 36 e 9 astenuti il decreto federale che sostiene le misure adottate dai Grigioni per garantire la sicurezza del Forum economico mondiale (WEF) anche nel periodo 2025-2027. La Confederazione metterà a disposizione un effettivo massimo di 5'000 militari e contribuirà alle spese di sicurezza per un importo massimo di 2,55 milioni di franchi annui. Il dossier va agli Stati;
- Nato: approvato per 118 voti a 69 (5 astenuti) una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza che chiede all'esercito di non partecipare alle esercitazioni di reciproca difesa della NATO, ossia quelle relative all'articolo 5 del Trattato dell'Alleanza atlantica (un attacco contro uno, è un attacco contro tutti). Stando alla "ministra della difesa, Viola Amherd, contraria alla mozione, il Consiglio federale esamina la partecipazione alle esercitazioni caso per caso e non ne approverebbe nessuna che metta a rischio la neutralità. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Tiger: respinto per 108 voti a 82 un postulato della sua Commissione della politica di sicurezza che chiedeva un rapporto sul mantenimento in servizio dei velivoli da combattimento F-5 Tiger per operazioni di addestramento;
- Ucraina: trasmesso al governo (131 voti a 59), con l'incarico di attuarla, una mozione del gruppo socialista, modificata dagli Stati, che chiede al Consiglio federale di preparare un programma internazionale per la rimozione delle mine e delle munizioni inesplose in Ucraina, fornendo un sostanziale sostegno finanziario, materiale e di personale. La modifica introdotta dai "senatori" riguarda l'esigenza di ricorrere in via preferenziale alle imprese svizzere attive in questo settore;
- Rapporto 1: preso atto del rapporto della delegazione parlamentare svizzera AELS/Parlamento europeo;
- Rapporto 2: preso atto del rapporto della delegazione presso l'Assemblea parlamentare dell'OSCE;
- Rapporto 3: preso atto del rapporto della delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d'Europa;
- Rapporto 4: preso atto del rapporto della delegazione presso l'Unione interparlamentare;
- Rapporto 5: preso atto del rapporto della delegazione presso l'Assemblea parlamentare della Francofonia;
- Rapporto 6: preso atto del rapporto della delegazione svizzera presso l'Assemblea parlamentare della NATO;
- Rapporto 7: preso atto del rapporto della delegazione parlamentare per la partecipazione alle attività nel quadro dell'OCSE;
- Rapporto 8: preso atto del rapporto delle delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con i paesi limitrofi;
- Rapporto 9: preso atto del rapporto delle delegazioni non permanenti istituite dalle Commissioni della politica estera;
- Energia: tacitamente bocciato - al pari degli Stati - una iniziativa cantonale di Vaud che chiedeva un aumento della rimunerazione dell'elettricità da fonti rinnovabili immessa nella rete. Il tema è già stato affrontato dal Parlamento in un'altra revisione legislativa;
- Militare: tacitamente bocciato - al pari degli Stati - una iniziativa cantonale di Lucerna che chiedeva di esentare dal pagamento della tassa militare le persone disposte a prestare servizio, ma che non possono prestarlo a causa di malattie congenite. La proposta, oltre a interessare un numero esiguo di persone - due o tre all'anno -, causerebbe più disuguaglianza di quanta ne eliminerebbe: le persone con altre infermità altrettanto limitanti dovrebbero continuare a pagare la tassa.
Ordine del giorno di domani, 14 giugno (08.00-11.00):
- proroga dei termini di diversi interventi parlamentari;
- petizioni;
- interventi parlamentari controversi risp. non controversi (procedura accelerata);
- votazioni finali.