È l'opinione del Consiglio degli Stati che, per 27 voti a 14, non è entrato in materia su un progetto di legge frutto di un'iniziativa parlamentare che intendeva eliminare questa disparità di trattamento. Il dossier ritorna alla Camera del popolo.
Stando alla maggioranza del plenum, non è possibile valutare le conseguenze del progetto - che riguarda per esempio i figli fra i 18 e 21 anni, o i genitori di un partner straniero - in termini d'immigrazione supplementare verso la Svizzera. Senza avere certezza a questo proposito, la sua adozione significherebbe fare un salto nel buio indifendibile dal punto di vista politico.
Secondo la maggioranza non è infatti possibile escludere che questa modifica di legge generi un'ondata imprevedibile di nuovi arrivi nel nostro Paese e ulteriori costi per le assicurazioni sociali.