- Mozioni E Postulati: tacitamente deciso di non archiviare quattro mozioni su epatite, periodo pandemico, long covid e risparmio energetico. Il dossier torna agli Stati che avevano invece approvato l'archiviazione degli atti parlamentari;
- Difetti Di Costruzione: mantenuto una piccola divergenza con gli Stati per quanto riguarda una modifica del Codice delle obbligazioni che mira a meglio tutelare i diritti dei committenti e di chi acquista un immobile nei casi in cui vengano riscontrati difetti di costruzione. Il dossier torna agli Stati;
- Esecuzione E Fallimento: approvato all'unanimità una modifica della Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento che mira ad apportare un correttivo alla giurisprudenza del Tribunale federale al fine di meglio proteggere gli escussi dalle ripercussioni negative di esecuzioni ingiustificate. Il progetto si articola attorno a due elementi: fare in modo che l'escusso possa chiedere che non sia data notizia a terzi del procedimento esecutivo anche nel caso in cui la procedura di eliminazione dell'opposizione avviata dal creditore non sia andata a buon fine; e far sì che l'escusso possa presentare l'istanza anche dopo la scadenza del termine di un anno. L'oggetto va agli Stati;
- Tribunale Federale: tacitamente trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione del "senatore" Andrea Caroni (PLR/AR) volta a rendere più moderna la Legge sul Tribunale federale. Le modifiche dovrebbero riprendere i punti politicamente non controversi del disegno bocciato in Parlamento nel 2018: la presidenza e la composizione delle corti, la notificazione di sentenze penali alle vittime di reati, il termine di prescrizione per il risarcimento in caso di gratuito patrocinio, l'esame dei fatti nelle cause relative alle votazioni e l'aumento degli emolumenti massimi in casi particolari;
- Luoghi Di Culto: approvato, con 190 contro uno e una astensione, 1 un postulato della sua Commissione della politica di sicurezza che chiede al governo di valutare l'opportunità di disciplinare il finanziamento estero di luoghi di culto e istituti di formazione;
- Asilanti: approvato, con 128 voti contro 59 e 5 astenuti, un postulato della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede al governo di redigere un rapporto che illustri le possibilità per sostenere i Cantoni che vogliono introdurre carte prepagate per richiedenti asilo e persone ammesse provvisoriamente. La carta potrà essere utilizzata solamente per effettuare pagamenti, non sarà invece possibile effettuare prelievi in contanti;
- Diritti E Digitale: approvato, con 99 voti contro 93 e 1 astenuto, un postulato della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede al governo di indicare in un rapporto dove la tutela dei diritti delle persone fisiche in ambito digitale risulta lacunosa e come migliorare questa tutela. Il documento dovrà concentrarsi in particolare sulla dignità umana, l'integrità e il rispetto della sfera privata;
- Cedu: approvato, 123 voti contro 66 (3 astenuti), un postulato di Damien Cottier (PLR/NE) che chiede al governo, in occasione del cinquantenario dell'adesione della Svizzera alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) di stilare un rapporto che tracci l'evoluzione dall'ultimo documento redatto dieci anni fa;
- Incasso: approvato, 145 voti contro 40 (4 astenuti), una mozione di Vincent Maitre (Centro/GE) che chiede di stabilire un quadro e limiti per le spese delle agenzie d'incasso. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Diritto Penale Sessuale: approvato, con 127 voti contro 65, cinque postulati identici che chiedono al Consiglio federale di realizzare un monitoraggio della modifica del diritto penale in materia sessuale. Con la riforma è stato introdotto il principio "no significa no, plus", che permette di considerare anche lo stato di shock, o cosiddetto "freezing". Secondo gli autori degli atti parlamentari - Tamara Funiciello (PS/BE), Raphaël Mahaim (Verdi/VD), Judith Bellaïche (PVL/ZH). Vincent Maitre (Centro/GE) e Patricia von Falkenstein (PLR/BS) - per un'applicazione efficace del diritto penale in materia sessuale occorre osservare e valutare a ogni stadio procedurale l'elaborazione della nuova giurisprudenza come pure la prassi delle autorità di perseguimento penale (polizia, ministeri pubblici, giudici). Insomma, "la legislazione è un aspetto, l'applicazione del diritto da parte delle autorità è un altro";
- Pentiti: approvato, con 135 voti contro 57, un postulato di Alex Farinelli (PLR/TI) che chiede di valutare l'introduzione di una norma sui pentiti di mafia;
- Imprescrittibilità Abusi: approvato, con 101 voti a 75 e 16 astensioni, una mozione di Mike Egger (UDC/SG), che chiede di estendere l'imprescrittibilità degli abusi sessuali anche ai reati commessi su vittime fino ai 16 anni, e non più come oggi solo fino a 12. La richiesta fa seguito a un rapporto dell'Università di Zurigo sulla storia degli abusi commessi nella Chiesa cattolica in Svizzera dalla metà del XX secolo, che elencava 1002 casi, tre quarti dei quali riguardavano minori. Il Consiglio federale è contrario. Secondo il ministro di giustizia e polizia, Beat Jans, si finirebbe per colpire anche partner pienamente consenzienti che hanno magari rispettivamente 20 anni e quasi 16. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Giochi: accolto, con 107 voti a 74 e 9 astensioni, una mozione di Stefanie Heimgartner (UDC/AG) che chiede al Consiglio federale di esaminare nella prossima valutazione della legge sui giochi in denaro la situazione nei giochi di piccola estensione per disciplinare in maniera più favorevole alle tombole la controversa questione interpretativa riguardante della validità dei buoni in quanto premi in natura. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Bancomat: approvato, con 146 voti a 36 e 9 astensioni, un postulato di Olivier Feller (PLR/VD) che incarica il Consiglio federale di esaminare le misure in grado di ridurre il numero di assalti ai bancomat e, in particolare, l'opportunità di esigere che questi apparecchi siano dotati di un sistema di neutralizzazione delle banconote in caso di attacco;
- Appalti: accolto, con 128 voti a 63 e 1 astensione, una mozione di Diana Gutjahr (UDC/TG) che incarica il Consiglio federale di impostare in maniera più equa, ad esempio nel Codice delle obbligazioni, le condizioni che nei contratti d'appalto disciplinano le garanzie astratte di buona esecuzione e per difetti pagabili a prima richiesta. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di lunedì 16 settembre (14.30-21.45):
- Ora delle domande;
- modifica della Legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (divergenze);
- iniziativa popolare "Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)" e relativo controprogetto;
- interventi parlamentari di competenza del DFF.