(ats) Per garantire la sicurezza nei Centri federali d'asilo (CFA), anche gli ospiti minorenni dovrebbero poter essere perquisiti. È quanto stabilito oggi dal Consiglio nazionale, contro la volontà della sinistra, che sta affrontando una modifica della Legge sull'asilo, voluta per migliorare la sicurezza nei centri di accoglienza.

Il progetto realizza i miglioramenti raccomandati dall'ex giudice federale Niklaus Oberholzer in un rapporto commissionato in seguito a numerosi incidenti legati ad atti di violenza nei CFA, e riportati nei media nel 2021 sull'uso sproporzionato della forza in queste strutture. In seguito, il Consiglio federale ha approvato un progetto che si prefigge di migliorare la sicurezza del personale e dei richiedenti asilo.

In aula, oggi tutti si sono detto d'accordo sulla necessità di intervenire in questo settore. Tuttavia, i dibattiti su come procedere sono stati assai vivaci. Alcuni deputati hanno chiesto, per esempio, una migliore protezione per i richiedenti asilo minorenni, ad esempio esentandoli dalle perquisizioni in tutti i casi tranne in quello di sospetti concreti.

Nel corso del dibattito, con 117 voti a 72, il Nazionale ha seguito l'UDC autorizzando la perquisizione di dispositivi elettronici, al fine di agevolare l'identificazione dei richiedenti, ha sostenuto Gregor Rutz (UDC/ZH). Il "ministro" di giustizia e polizia, Beat Jans, si è opposto invano poiché una simile procedura richiederebbe la modifica di altre leggi.