(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Obiettivi Consiglio Federale: preso atto degli obiettivi annuali 2025 del Consiglio federale illustrati dalla presidente della Confederazione Viola Amherd;

- Protezione Civile: approvato - con 33 voti a 9 - la revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile. Per garantire sufficiente personale alla PC, l'obbligo di prestare servizio sarà esteso in alcuni casi e i civilisti potranno essere obbligati ad assolvere una parte del servizio. Il dossier passa ora al Nazionale;

- Gestione Delle Sirene: deciso all'unanimità che il periodo transitorio per la gestione delle sirene deve essere prolungato di quattro anni. Secondo il Consiglio federale, occorre più tempo per trasferire la responsabilità dai Cantoni alla Confederazione. In Svizzera sono attualmente in servizio circa 5050 sirene fisse telecomandate per trasmettere gli allarmi alla popolazione. La rete dovrebbe rimanere invariata: "abbiamo un buon sistema che funziona", ha rilevato la consigliera federale Viola Amherd. Il dossier passa ora al Nazionale;

- Wef 2025-2027 Di Davos: deciso - dopo il Nazionale - che il Canton Grigioni continuerà ad avere l'appoggio della Confederazione per le misure di sicurezza relative al Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR). L'impiego massimo di militari sarà di 5000 unità e la partecipazione alle spese potrà raggiungere un importo massimo di 7,65 milioni di franchi per le edizioni 2025, 2026 e 2027 ;

- Esercitazioni Nato: bocciato - con 29 voti a 12 (4 astenuti) - una mozione della Commissione della politica di sicurezza del Nazionale che chiedeva all'esercito di non partecipare alle esercitazioni di reciproca difesa della NATO, ossia quelle relative all'articolo 5 del Trattato dell'Alleanza atlantica (un attacco contro uno, è un attacco contro tutti). Stando alla ministra della difesa Viola Amherd, contraria alla mozione, il Consiglio federale esamina la partecipazione alle esercitazioni caso per caso e non ne approverebbe alcuna che metta a rischio la neutralità. Il Nazionale si era invece espresso a favore della mozione in giugno;

- Esercito Capace Di Difendere: tacitamente adottato una mozione di Josef Dittli (PLR/UR) con la quale si incarica il Consiglio federale di definire - fondandosi sugli attuali documenti di base in materia di politica di sicurezza di rilevante importanza per l'esercito (libro nero) e dei rapporti - un quadro di riferimento e un corrispondente orientamento strategico per un esercito capace di difendere ;

- Controlli Cibersicurezza: tacitamente adottato una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza con la quale si chiede che la cibersicurezza di infrastrutture, applicazioni e dispositivi interconnessi deve essere meglio monitorata. Il Consiglio federale viene incaricato di porre rimedio alla mancanza di tali controlli. Come dimostrano i recenti furti di dati e le gravi interruzioni di attività subite dalle autorità, la Svizzera è esposta a un forte aumento delle minacce alla sicurezza informatica, ha dichiarato Josef Dittli (PLR/UR) a nome della commissione ;

- Patrouille Suisse: rinviato alla commissione competente, con la richiesta di esaminarla più approfonditamente, una mozione di Werner Salzmann (UDC/BE) intitolata "La Patrouille Suisse non è un hobby, rafforza la capacità di difesa della Svizzera" con la quale si chiede al Consiglio federale di mantenere la quadriglia acrobatica ufficiale dell'Esercito come team di jet. Il plenum ha accolto una mozione d'ordine del "senatore" Hans Wicki (PLR/NW) in tal senso;

- Inquinamento Piazze D'armi: accolto - con 27 voti a 12 - un postulato che chiede una verifica delle disposizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico per le piazze d'armi, di tiro e d'esercizio militari. Il Consiglio federale è ora incaricato di esaminare in un rapporto tali disposizioni e di illustrare se esse sono più severe rispetto ad altri ambiti pubblici oppure se con una loro modifica sarebbe possibile ottenere risparmi;

- Mozioni E Postulati: preso atto del rapporto sulle mozioni e i postulati nel 2023 illustrato dal Cancelliere della Confederazione Viktor Rossi;

- Amministrazione Pubblica: bocciato - con 23 voti a 18 - una mozione di Thomas Burgherr (UDC/AG) con la quale si invitava il Consiglio federale ad avviare un programma finalizzato a ridurre la burocrazia, l'iper-regolamentazione e il carico amministrativo anche nell'ambito dell'attività statale e dei processi interni alla pubblica amministrazione. In tal senso gli oneri, le direttive, i regolamenti, i moduli e gli obblighi di documentazione avrebbero dovuto essere semplificati, portati all'essenziale e ridotti per permettere agli impiegati statali di concentrarsi sulle mansioni previste dalla loro funzione ;

- Spazio Pubblico Palazzo Federale: adottato tacitamente una mozione dell'Ufficio del Nazionale con la quale si chiede che l'utilizzo dello spazio pubblico intorno a Palazzo federale - Piazza federale e "Bundesmeile" - andrebbe gestito da Confederazione, Canton Berna e Città di Berna e non più unicamente da quest'ultima;

Ordine del giorno di giovedì 19 settembre (08.15-13.00):

- Legge federale concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2025

- Per un valore locativo moderato e stabile sul lungo termine (mozione Broulis)

- Pacchetto di misure per il finanziamento transitorio dell'AVS e dell'esercito attraverso una "percentuale di sicurezza" di durata limitata (mozione Würth);