(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale "Ora delle domande";

- Ricorso: eliminato le ultime divergenze che l'opponevano agli Stati in merito alla revisione della legge sulla protezione della natura e del paesaggio. Il diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste sulla costruzione o ristrutturazione di abitazioni di minore importanza sarà limitato. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Rumore: eliminato le ultime divergenze che l'opponevano agli Stati in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Le disposizioni attuali sulla tutela dal rumore saranno allentate per aumentare la densità abitativa all'interno degli agglomerati urbani. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Ambiente: deciso, esaminando i crediti d'impegno nel settore ambientale per i prossimi anni, di concedere maggiori mezzi finanziari alle foreste. Non essendoci più divergenze con gli Stati, i crediti, per oltre 2 miliardi di franchi, sono definitivamente adottati;

- Ferrovia: approvato un credito di 16,4 miliardi di franchi destinato all'infrastruttura ferroviaria per il periodo 2025 - 2028. Sì anche al credito d'impegno di 185 milioni di franchi per contributi d'investimento a favore di impianti per il traffico merci privati quali terminali e binari di raccordo. Il dossier passa agli Stati;

- Stampa: iniziato le discussioni su tutta una serie di interventi parlamentari che chiedono un maggior sostegno alla stampa e ai media. I dibattiti su questo tema, interrotti alle 19.00, riprenderanno giovedì.

Ordine del giorno di domani, 24 settembre (08.00-13.00):

- Promozione dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2025-2028 (divergenze);

- Dichiarazione del Consiglio nazionale: "Riconoscere l'Holodomor come un atto di genocidio";

- Sessione straordinaria "CEDU";

- Sessione straordinaria "Asilo";

- interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- iniziative canzonali;

- iniziative parlamentari.