(ats) L'agenzia nazionale Movetia - attiva a vari livelli per gli scambi e la mobilità in materia di formazione - deve essere trasformata in un istituto indipendente di diritto pubblico per rispondere meglio ai requisiti del governo d'impresa. È l'opinione del Consiglio nazionale che ha approvato oggi la relativa legge con 124 voti contro 53 e 5 astenuti.

In quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione, Movetia in futuro sarà soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale e all'alta vigilanza del Parlamento. La collaborazione tra Confederazione e Cantoni nella gestione strategica dell'agenzia nazionale verrà mantenuta.

Movetia, fondata nel 2017, è stata finora organizzata secondo il diritto privato e si è dimostrata efficace. Basti pensare che nel 2022 ha sostenuto oltre 35'000 scambi in Svizzera e all'estero. In pratica è un istituto che promuove e sostiene attività nazionali e internazionali di scambio, mobilità e cooperazione in tutti gli ambiti formativi, dal livello primario a quello terziario, così come nella formazione degli adulti e nel settore extrascolastico.

Malgrado l'approvazione odierna, la riforma è più che mai in bilico: lo scorso marzo gli Stati, a cui ritorna ora l'incarto, avevano bocciato il progetto. Se dovessero confermare il loro "niet", il dossier verrebbe definitivamente archiviato.