(ats) La popolazione deve poter accedere per via digitale ai propri dati previdenziali AVS. Lo chiede il Consiglio nazionale, che ha tacitamente approvato oggi una mozione di Thomas Rechsteiner (Centro/AI).

Nell'AVS chi oggi desidera informazioni sulle proprie prestazioni individuali deve richiederle per scritto, una procedura che richiede molto tempo. Sull'estratto figurano i redditi, i periodi di contribuzione e gli accrediti per compiti assistenziali, che servono da base per il calcolo della rendita. Non viene tuttavia fornita alcuna indicazione sull'ammontare presumibile delle prestazioni, ha sottolineato la relatrice commissionale Esther Friedli (UDC/SG).

Alla luce di queste considerazioni la necessità di agire appare evidente. La legge sull'AVS andrebbe pertanto modificata per garantire la disponibilità digitale costante di tutti i dati relativi ai contributi e alle prestazioni presumibili degli assicurati, ha sostenuto la sangallese.

L'atto parlamentare ha ricevuto "luce verde" anche da parte del governo: i lavori già in corso sulla nuova legge federale sui sistemi d'informazione delle assicurazioni sociali si muovono nella direzione auspicata da Rechsteiner, ha affermato la consigliera federale Elisabeth Baume-Schnneider.