- Eri: accettato, come gli Stati, le proposte della Conferenza di conciliazione riguardo a un paio di divergenze minori rimaste fra le Camere sul messaggio riguardante il finanziamento dell'educazione, la ricerca e l'innovazione (ERI) nel periodo 2025-28;
- Moldova: approvato all'unanimità l'Accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS e la Moldova, firmato il 27 giugno dello scorso anno a Schaan, in Liechtenstein. Il Paese est-europeo è il primo partner commerciale con cui l'AELS ha negoziato un intero capitolo sul commercio elettronico, unitamente al suo nuovo capitolo modello sul commercio e lo sviluppo sostenibile, ha spiegato la relatrice commissionale Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR). Il volume degli scambi commerciali tra la Svizzera e la Moldova ammonta a poco più di 50 milioni di franchi all'anno (2022). Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Movetia: approvato, con 124 voti contro 53 e 5 astenuti, il messaggio relativo alla legge Movetia. Con la riforma, l'agenzia nazionale - attiva a vari livelli per gli scambi e la mobilità in materia di formazione - viene trasformata in un istituto indipendente di diritto pubblico per rispondere meglio ai requisiti del governo d'impresa. Il dossier torna agli Stati che lo scorso marzo avevano bocciato il progetto;
- Corea Del Sud: adottato tacitamente la versione leggermente modificata dagli Stati di una mozione della Commissione della politica estera del Nazionale, che chiede di attualizzare l'accordo di libero scambio fra l'AELS e la Corea del Sud. L'oggetto viene trasmesso al governo;
- Spazio: approvato - per 95 voti a 88 - una mozione della sua Commissione di politica di sicurezza, che chiede al governo di agire per intavolare discussioni con l'Ue per una collaborazione globale nel settore spaziale. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Agricoltori: approvato, con 131 voti contro 51 e 5 astenuti, una mozione di Katja Riem (UDC/BE) che chiede di tenere in considerazione le richieste degli agricoltori - maggiore sicurezza nella pianificazione, minore onere amministrativo, condizioni di mercato migliori e apprezzamento adeguato del lavoro e dei prodotti dell'agricoltura - nell'elaborazione della politica agricola 2030. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Licei: approvato, con 99 voti contro 82 e 7 astenuti, una mozione di Sidney Kamerzin (Centro/VS) che chiede di concedere l'uso del computer agli studenti liceali dislessici e che presentano disturbi dell'apprendimento in senso lato. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Cereali Panificabili: approvato, con 110 voti contro 72, una mozione di Katja Riem (UDC/BE) che chiede di abolire il trattamento tariffario preferenziale che ostacola e mette a repentaglio la produzione svizzera di cereali panificabili. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Stahl Gerlafingen: approvato, con 96 voti contro 83 e 7 astenuti, una mozione di Christian Imark (UDC/SO) che chiede al governo di adottare "misure immediate" per salvare l'acciaieria Stahl Gerlafingen. La chiusura dell'impianto solettese, ha sottolineato il democentrista, comporterebbe la perdita di oltre 500 posti di lavoro. Essendo l'unico stabilimento del genere in Svizzera, Stahl Gerlafingen riveste un'importanza sistemica, ha sostenuto Imark. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Prezzi Amministrati: approvato, con 125 voti contro 63, un postulato di Andri Silberschmidt (PLR/ZH) che chiede di condurre uno studio sui cosiddetti "prezzi amministrati". In Svizzera, il 30% dei prezzi viene fissato dallo Stato, ha ricordato lo zurighese;
- Politica Agricola: approvato, con 124 voti contro 37 e 27 astenuti, una mozione di Ernst Wandfluh (UDC/BE) che chiede di elaborare una strategia del valore aggiunto in relazione alla futura politica agricola. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Lavoro Nero: approvato, con 179 voti contro 2 e 6 astenuti, una mozione Martin Candinas (Centro/GR) che chiede una modifica legislativa per fare in modo che gli uffici del registro di commercio, gli uffici di esecuzione e gli uffici dei fallimenti siano tenuti a collaborare con gli organi di controllo. Lo scopo è meglio lottare contro il lavoro nero. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Cooperazione Tra Produttori: approvato, con 161 voti contro 22 e 5 astenuti, una mozione di Jürg Rüegsegger (UDC/BE) che chiede di inserire nella legge sull'agricoltura una disposizione che disciplini le possibilità di cooperazione tra produttori. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Trasparenza Settore Agricolo: approvato, con 120 voti contro 57 e 10 astenuti, una mozione di Martina Munz (PS/SH) che chiede al governo di adeguare l'ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo in modo che, mediante misure supplementari, si garantisca una maggiore trasparenza. Gli Stati devono ancora esprimersi. Da notare che questa è stata l'ultima volta che la sciaffusana ha preso la parola al Consiglio nazionale: dopo aver trascorso oltre 10 anni in Parlamento, la 68enne ha deciso di lasciare il posto a forze nuove;
- Reno: approvato a larga maggioranza il trattato siglato con l'Austria per migliorare la protezione contro le piene del tratto alpino del Reno. Sono previsti interventi sui 26 chilometri compresi tra la foce dell'Ill e il lago di Costanza, per un costo stimato in 1,04 miliardi di franchi sull'arco di 27 anni. Il dossier passa agli Stati;
- Aiuto Alla Stampa: approvato per 126 a 61 un progetto della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, con cui si vuole estendere il sostegno indiretto alla stampa. Esso prevede che quella regionale e locale riceva maggiori aiuti per un periodo di sette anni, una misura transitoria considerata necessaria per assicurare il pluralismo dei media. Il dossier va agli Stati;
- Impianti A Fune: approvato per 114 a 68 un postulato della sua Commissione dei trasporti che chiede al governo una valutazione dello stato di attuazione della legge sugli impianti a fune adottata nel 2006. L'esecutivo dovrà in particolare esaminare l'applicazione a livello federale e cantonale dell'obbligo, per i proprietari, di smantellare le installazioni quando il loro esercizio cessa definitivamente;
- Compensazione Co2: approvato per 127 a 57 un postulato di Bastien Girod (Verdi/ZH) che chiede di esporre un'indagine sull'effettiva efficacia climatica della compensazione delle emissioni di CO2 all'estero, un'analisi del comportamento tattico dei Paesi che ospitano i progetti e quali raccomandazioni si possono trarre dall'indagine dei progetti di compensazione svizzeri per garantire che in futuro il criterio "1 credito = 1 tonnellata in meno di CO2" sia rispettato;
- Metanolo: approvato per 130 a 57 un postulato di Barbara Schaffner (PVL/ZH), che chiede di identificare gli ostacoli e gli svantaggi del metanolo e di altri vettori energetici di produzione biologica e sintetica, e, laddove possibile, di eliminarli;
- Zanzara Tigre: approvato per 95 a 89 un postulato di Sarah Wyss (PS/BS) che chiede di istituire un monitoraggio nazionale della diffusione della zanzara tigre, condurre una campagna informativa, sostenere progetti basati sulle più recenti conoscenze scientifiche di lotta all'animale e controllare in modo rigoroso fin dall'inizio le nuove popolazioni al fine di debellarle;
- Rete Elettrica: approvato per 175 a 10 una mozione di Bruno Storni (PS/TI), che incarica di verificare il costo medio ponderato del capitale che determina le tariffe di utilizzazione della rete elettrica considerando i risultati e le raccomandazioni della perizia IFBC 2021. L'oggetto va agli Stati.
Ordine del giorno di domani, 27 settembre (dalle 08.00):
- iniziative cantonali;
- mozioni e iniziative parlamentari (proroga dei termini);
- petizioni;
- interventi parlamentari controversi risp. non controversi (procedura accelerata);
- votazioni finali.