Attualmente il perseguimento penale è di competenza dei Cantoni. Visto che questi ultimi non sottostanno ad alcun obbligo di notifica, gli organi federali - come l'Ufficio federale di polizia (fedpol) e il Ministero pubblico della Confederazione - non vengono a conoscenza dell'apertura dei procedimenti. L'introduzione dell'obbligo permetterà di correggere questa situazione rafforzando nel contempo la lotta al terrorismo su scala nazionale. Le autorità federali disporranno infatti di una panoramica completa sui reati in materia.
L'atto parlamentare passa ora all'esame del Consiglio degli Stati.