(ats) Dopo tre giorni di lavoro, ad eccezione della sinistra e dei Verdi liberali, il Consiglio nazionale ha approvato il preventivo 2025 della Confederazione. Il budget prevede un deficit di 830 milioni di franchi. Il freno all'indebitamento è rispettato, secondo quanto dichiarato in aula da Anna Giacometti (PLR/GR) a nome della commissione.

Rispetto alle proposte del Consiglio federale, le versione del Nazionale prevede maggiori uscite per 94,4 milioni. Il voto negativo del campo rosso-verde, inclusi i Verdi liberali, è dovuto in particolare al taglio di 250 milioni alla cooperazione internazionale e al personale della Confederazione (-70 milioni) per compensare le maggiori uscite per la difesa (+530 milioni). Il dossier verrà trattato la settimana prossima dal Consiglio degli Stati.