Nelle ultime settimane i dipendenti hanno ripetutamente sottolineato l'importanza del loro lavoro e della produzione siderurgica indigena. Ciò anche con manifestazioni a Berna, Gerlafingen (SO) e Emmenbrücke (LU) - dove hanno sede acciaierie che hanno annunciato licenziamenti di massa - e colloqui con i politici, si legge in un comunicato.
Il sostegno finanziario alle acciaierie e agli impianti di alluminio è giustamente legato a delle condizioni, viene aggiunto. Le aziende devono fornire una garanzia per il sito, che esclude anche i licenziamenti di massa per una parte sostanziale della forza lavoro.
Stamani il Consiglio nazionale, durante l'esame della modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, ha approvato una disposizione destinata ad aiutare temporaneamente l'industria siderurgica e dell'alluminio attualmente in difficoltà. Le grandi aziende del settore potranno farsi rimborsare una parte delle tariffe per l'utilizzo della rete elettrica. I provvedimenti saranno riuniti in una legge separata, che nella volontà della maggioranza dei deputati dovrà essere dichiarata urgente.