- Presidente Confederazione: eletto la consigliera federale Karin Keller-Sutter (PLR/SG) presidente della Confederazione per il 2025, con 168 voti su 203 schede valide;
- Vicepresidente Cf: eletto il consigliere federale Guy Parmelin (UDC/VD) vicepresidente del Consiglio federale per il 2025 con 196 voti su 219 schede valide.
In precedenza il Consiglio nazionale ha:
- Preventivo: affrontato a livello di divergenze il preventivo 2025 della Confederazione decidendo, quale compromesso, di tagliare 170 milioni di franchi nell'aiuto allo sviluppo al posto di 30 milioni degli Stati. Si è allineato agli Stati invece in merito alle minori spese per l'asilo (-100 milioni). Oltre all'aiuto allo sviluppo rimangono altre divergenze con gli Stati che riguardano i Politecnici federali, i tagli al personale federale e la politica regionale. Il dossier verrà trattato domani dalla Camera dei Cantoni;
- Hamas: deciso (168 voti a 6 e 14 astensioni), al pari del Consiglio degli Stati, di vietare in Svizzera l'organizzazione islamista, considerata ormai terrorista, Hamas. Il dossier va in votazione finale;
- Hezbollah: respinto una mozione d'ordine del Consigliere nazionale Fabian Molina (PS/ZH) che voleva rinviare alla commissione preparatoria l'esame di un atto parlamentare che chiede di vietare Hezbollah, il movimento islamista sciita libanese. Gli Stati hanno già approvato una mozione in tal senso nel corso della seduta del 10 dicembre;
Ordine del giorno di giovedì 12 dicembre (08.00 - 13.00):
Strategia di cooperazione internazionale (divergenze)
Patto globale ONU sulla migrazione
Adesione alla "European Sky Shield Initiative" (mozione)