I "senatori" hanno proposto un compromesso, ossia quello di ridurre il budget del governo di soli 151 milioni di franchi, portando il totale a 9,51 miliardi di franchi. La sinistra e alcuni membri del Centro volevano mantenere la somma di 9,66 miliardi. Franziska Roth (PS/SO) ha chiesto invano di "andare sul sicuro" e di seguire il governo, che ha "lavorato seriamente"
Le Camere sono ancora divise sull'importo di 1,5 miliardi stanziato dal Consiglio federale per l'Ucraina e i paesi vicini, che vede l'appoggio degli Stati ma non del Nazionale, il quale vuole stanziare solo 800 milioni, con altri 500 milioni per progetti in collaborazione con il settore privato.
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