Oggi i "senatori", con 25 voti a favore e 17 contrari, hanno approvato la modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico. In seguito al voto favorevole di entrambe le camere, il testo prevede ora che le fonderie di ferro, acciaio e metalli leggeri "di importanza strategica" ricevano uno sgravio finanziario a determinate condizioni.
Esso ammonta a 37,4 milioni di franchi spalmati su quattro anni, stando a quanto dichiarato oggi da Beat Rieder (Centro/VS) a nome della commissione, riferendosi alle cifre fornite dall'Ufficio federale dell'energia.
Per un'economia con un consumo di 4'500 chilowattora di elettricità all'anno, ciò equivale a 3,05 franchi nell'arco di quattro anni, ha proseguito Rieder. Le piccole e medie imprese con un fabbisogno elettrico relativamente basso dovranno pagare 33,85 franchi, mentre quelle con un fabbisogno di corrente più elevato dovranno versare 101,55 franchi.
Ne beneficeranno le imprese Stahl Gerlafingen (che ha sede nell'omonimo comune nel canton Soletta), Steeltec a Emmenbrücke (LU) e le fonderie di alluminio vallesane Constellium e Novelis. Le società saranno esentate per quattro anni da una parte dei canoni di utilizzo della rete elettrica. Lo sconto sarà pagato congiuntamente da tutti i consumatori di energia elettrica.
Le aziende devono soddisfare diverse condizioni per ottenere l'aiuto. Poiché oggi il Consiglio degli Stati le ha inasprite, il progetto di legge torna al Consiglio nazionale.