Nella sua mozione, l'ecologista ticinese ritiene che l'inverdimento di tetti e facciate sia una misura facile da attuare nelle aree urbane. A suo avviso, tale intervento riduce l'inquinamento atmosferico e acustico, abbassa la temperatura esterna e aiuta a regolare quella interna degli edifici.
"Attualmente, i Cantoni non sono in grado di sostenere questo tipo di investimenti attraverso le detrazioni fiscali", deplora la ticinese. L'ecologista chiede quindi una modifica del trattamento fiscale dei costi di costruzione e misure per promuovere l'uso razionale dell'energia e quello di energie rinnovabili.
Prima però di passare all'azione, il Nazionale - in linea con la camera dei Cantoni - vuole che il Consiglio federale valuti se l'inverdimento dei tetti e delle facciate contribuisca effettivamente a risparmiare energia o a proteggere l'ambiente. Se il risultato sarà positivo, il governo si è detto pronto a rivedere la legislazione.