Attualmente, ha spiegato il deputato democentrista, se il Consiglio federale decide di concedere al personale federale una compensazione del rincaro, ne beneficerà esso stesso automaticamente. A suo avviso, ciò risulta difficilmente comprensibile agli occhi della popolazione, confrontata con i costi in forte aumento dei premi malattia, degli affitti, dell'energia e dei generi alimentari.
E tutto questo mentre dal gennaio scorso i membri del governo ricevono un reddito annuo lordo di 472'958 franchi, cui si aggiunge un rimborso spese forfettario di 30 mila e altri vantaggi come un veicolo di rappresentanza con autista e un veicolo di servizio per uso personale.
Per Zuberbühler, l'abolizione della compensazione del rincaro per i membri del Consiglio federale segnalerebbe chiaramente che le preoccupazioni finanziarie delle persone nel nostro Paese sono seriamente prese in considerazione.
La maggioranza del plenum non ha però seguito i ragionamenti del consigliere nazionale. A suo avviso, l'onorario dei consiglieri federali deve continuare a essere adeguato al rincaro analogamente a quanto avviene per il salario del personale federale.