Movetia è un istituto che promuove e sostiene attività nazionali e internazionali di scambio, mobilità e cooperazione in tutti gli ambiti formativi, dal livello primario a quello terziario, così come nella formazione degli adulti e nel settore extrascolastico.
A nome del Consiglio federale, Guy Parmelin, ha espresso dispiacere per la decisione del plenum che non risolverà le carenze inerenti Movetia. Nelle intenzioni del governo, come anche del Consiglio nazionale che ha seguito il ragionamento dell'esecutivo, in quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione, Movetia sarebbe stata soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale e all'alta vigilanza del Parlamento, senza intaccare la collaborazione tra Confederazione e Cantoni nella gestione strategica dell'agenzia nazionale.
Per la maggioranza del plenum, invece, l'organizzazione di Movetia va bene così com'è. Le lacune possono essere colmate senza modificare la forma giuridica di questo organismo.
Fondata nel 2017, Movetia è stata finora organizzata secondo il diritto privato e si è dimostrata efficace. Basti pensare che nel 2022 ha sostenuto oltre 35 mila scambi in Svizzera e all'estero. I "senatori" temono, con la nuova riorganizzazione, maggiori costi per la Confederazione, proprio in un periodo assai teso dal punto di vista finanziario.