(ats) L'agricoltura deve ricevere un maggiore sostegno dalla Confederazione tra il 2026 e il 2029. Dopo il Consiglio nazionale, oggi anche quello degli Stati ha aumentato le risorse per la promozione della produzione e delle vendite e per i pagamenti diretti per un totale di quasi 400 milioni di franchi.

Il Governo aveva proposto una dotazione di 13,8 miliardi, con una riduzione di 230 milioni di franchi rispetto al periodo attuale, chiamando in causa i tagli previsti nel bilancio 2025. Il "ministro" dell'agricoltura, Guy Parmelin ha sostenuto che anche l'agricoltura deve partecipare alle misure di risanamento delle finanze federali al fine di rispettare il freno all'indebitamento.

Ma i "senatori" non si sono lasciati convincere, giustificando i maggiori mezzi con i redditi sotto pressione dei contadini. I fondi per la promozione della produzione e delle vendite sono stati quindi aumentati di 100 milioni, passando da 2,139 miliardi a 2,239 miliardi. Per quanto riguarda i pagamenti diretti, i deputati hanno approvato un aumento di 261 milioni, portando il totale a 11,249 miliardi. A queste somme milionarie si aggiungono altri 30 milioni per miglioramenti strutturali nell'agricoltura.