(ats) Dopo il Consiglio degli Stati nel dicembre scorso, anche il Nazionale ha approvato stamane l'Accordo col Regno Unito circa il riconoscimento reciproco nel settore dei servizi finanziari. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Questa intesa faciliterà l’accesso ai rispettivi mercati finanziari, rafforzando la cooperazione sul piano della regolamentazione e della vigilanza.

Il riconoscimento reciproco viene garantito nel settore delle banche, dei servizi di investimento, delle assicurazioni, della gestione patrimoniale e delle infrastrutture del mercato finanziario per la clientela professionale. In quello dei servizi finanziari, in particolare della gestione patrimoniale, viene resa possibile per la prima volta l’attività transfrontaliera dei fornitori di servizi elvetici.

Questi ultimi potranno, infatti, fornire direttamente servizi transfrontalieri a clienti privati britannici con un patrimonio superiore a 2 milioni di sterline.

Nel settore delle assicurazioni, per i grandi clienti aziendali l’intesa copre solo singoli settori dell’attività assicurativa del ramo non vita, nei quali in futuro le imprese assicurative britanniche potranno operare a livello transfrontaliero.

Non rientrano nel campo d’applicazione le assicurazioni contro gli infortuni, le assicurazioni malattie e la maggior parte delle assicurazioni di responsabilità civile nonché tutte le assicurazioni che detengono un qualunque tipo di monopolio e sono destinate a stipulanti professionisti.

L’accordo conferma inoltre la possibilità che il vigente diritto britannico già mette a disposizione delle aziende svizzere di fornire servizi assicurativi transfrontalieri a grandi clienti aziendali.