Il motivo? Stando ai "senatori", va data la precedenza a due iniziative parlamentari che chiedono di consentire l'apertura domenicale dei negozi per 12 domeniche all'anno senza autorizzazione.
Anche il Consiglio federale, per bocca del "ministro" dell'economia, Guy Parmelin, ha sposato l'argomentazione del plenum aggiungendo che la mozione del consigliere nazionale vallesano è inutile, poiché già molte aziende beneficiano già della possibilità di occupare personale la domenica, come alberghi, ristoranti, caffè, panetterie, pasticcerie, confetterie ed edicole.
Inoltre - ha ricordato Parmelin - le aziende familiari, che gestiscono abitualmente questo tipo di negozietti con un assortimento di prodotti simile a quello di un alimentari, possono occupare i loro lavoratori la domenica, a condizione che questi ultimi siano membri della famiglia del datore di lavoro.