- Oim: approvato la concessione di un prestito di 44,7 milioni di franchi per la demolizione e ricostruzione dell'edificio che ospita la sede dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) a Ginevra. Il dossier va al Nazionale;
- Medio Oriente: respinto per 25 voti contro 19 una mozione depositata dal consigliere nazionale David Züberbühler (UDC/AR) che chiedeva la cessazione immediata dei finanziamenti all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi in Medio Oriente (UNRWA). Dopo essere stato accolto dalla Camera del popolo a settembre, l'atto parlamentare è stato così definitivamente liquidato. Al contempo, i "senatori" hanno approvato con 24 voti favorevoli e 20 contrari - allineandosi al parere del Nazionale - una mozione parallela "Per una riforma dell'aiuto ai rifugiati palestinesi", che chiede al Consiglio federale di esercitare pressione in seno alla comunità internazionale affinché si trovi una soluzione alternativa all'agenzia. Gli Stati hanno inoltre respinto una mozione del Nazionale, ritenuta ormai obsoleta, che chiedeva di riattribuire il contributo di base all'UNRWA per il 2024 all'aiuto umanitario di urgenza per la popolazione di Gaza. I "senatori" non hanno dato seguito neppure all'iniziativa cantonale depositata da Ginevra, che passa ora all'esame del Nazionale, per un versamento senza indugio all'UNRWA;
- Nagorno-Karabakh: accolto per 29 voti a 12 una mozione, già approvata dal Nazionale, che incarica il governo di organizzare entro un anno un Forum internazionale sulla pace nel Nagorno-Karabakh. L'oggetto viene trasmesso al Consiglio federale;
- Centri Asilanti: eliminato le ultime divergenze con il Nazionale in merito al disegno di legge volto a rafforzare la sicurezza nei Centri federali di asilo (CFA). Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Reati Sessuali: approvato senza opposizioni una mozione del "senatore" Beat Rieder (Centro/VS), che chiede di modificare la legge federale sul casellario giudiziale informatizzato, affinché le decisioni penali concernenti reati sessuali figurino sull'estratto specifico per privati dopo la pronuncia in prima istanza e non soltanto dopo il loro passaggio in giudicato. Questo principio dovrà applicarsi perlomeno nei casi in cui non viene contestata la colpevolezza accertata in primo grado. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Terroristi Minorenni: tacitamente accolto, imitando quanto fatto dal Nazionale, una mozione con la quale, in futuro, l'apertura da parte delle autorità giudiziarie cantonali di un procedimento penale per terrorismo nei confronti di minorenni dovrà essere obbligatoriamente segnalata alla Confederazione. L'oggetto passa al Consiglio federale;
- Sanità: mantenuto ancora diverse divergenze con il Nazionale in merito al secondo pacchetto di contenimento dei costi sanitari. Gli assicuratori devono per esempio poter utilizzare i dati delle fatture soltanto per informare i loro assicurati - ma non i fornitori di prestazioni - specificamente su prestazioni più economiche, modelli assicurativi più adatti o misure preventive. Nel progetto non figura più l'introduzione delle reti di cure coordinate, dopo il "no" emerso nelle scorse sedute da entrambe le camere. Il dossier va in Conferenza di conciliazione;
- Messaggio Cultura: mantenuto l'ultima divergenza nel quadro del messaggio sulla cultura 2025-2028. Gli Stati vogliono consentire il ricorso unilaterale alla Commissione nazionale dei beni culturali per opere trafugate che si trovano nei musei o nelle collezioni finanziate con fondi pubblici. Il Nazionale vuole includere anche i beni di proprietà privata provenienti dal contesto nazista. L'oggetto torna quindi alla Camera del popolo;
- Assistenza Psichiatrica Infantile: approvato con 35 voti contro 6 una mozione - già accolta dal Nazionale - per un'offerta di assistenza psichiatrica destinata a bambini e adolescenti garantita in tutta la Svizzera. In particolare, per le tariffe rilevanti attuali e per quelle che si applicheranno in futuro, il Consiglio federale dovrebbe conferire ai partner tariffali l'incarico e la legittimità di negoziare e sottoporre per approvazione alle autorità competenti tariffe/prezzi differenziati e a copertura dei costi per i pazienti di psichiatria infantile e adolescenziale. L'oggetto viene trasmesso al governo. Non ha invece dato seguito, come il Nazionale, a un'iniziativa cantonale di Soletta dai contenuti simili;
- Social Media: tacitamente approvato due postulati di Maya Graf (Verdi/BL) e Céline Vara (Verdi/NE) che chiedono al governo di valutare misure per proteggere i bambini e i giovani dal consumo eccessivo e nocivo di social media. Tra le possibilità evocate c'è il divieto dell'uso del telefonino a scuola o l'introduzione di una età minima - 16 anni - per l'accesso a piattaforme mediali quali TikTok o Instagram. L'oggetto passa al Consiglio federale;
- Formazione Professionisti: approvato per 25 voti a 14 un postulato della "senatrice" Marianne Maret (Centro/VS), con cui si domanda di esaminare le misure necessarie per rafforzare le competenze dei professionisti della salute, sostenere le iniziative interdisciplinari e mettere a disposizione risorse specifiche. L'oggetto passa al Consiglio federale.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 19 marzo (08.15-13.00):
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- Sessione straordinaria "Sanità";
- Decreto federale che approva la Convenzione n. 191 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (rinvio al CF);
- interventi parlamentari di competenza del DEFR;
- Legge sul Parlamento (Presentazione di interventi e iniziative parlamentari);
- iniziativa cantonale Ginevra: "Per un sostegno incondizionato alla promozione dello sport femminile".