- Medici Di Famiglia: adottato per 35 voti a 10 una mozione del consigliere nazionale Jacques Nicolet (UDC/VD), che chiede al governo di presentare una revisione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per migliorare la tariffa per le prestazioni dei medici di base. Le loro cure sono generalmente meno costose e presentano il vantaggio che il medico di famiglia spesso conosce bene il proprio paziente, afferma l'autore motivando perché occorre sostenerli. I "senatori" hanno poi adottato per 31 a 13 anche una seconda mozione, dell'ex consigliere nazionale e attuale "senatore" Baptiste Hurni (PS/NE), con cui si incarica il governo di confezionare un progetto di disposizioni legali che garantisca la formazione di un numero sufficiente di medici in Svizzera, così da rispondere all'attuale carenza, che si registra soprattutto per quelli generici. Entrambi gli oggetti passano al Consiglio federale;
- Finanze Casse Malati: adottato tacitamente una mozione del consigliere nazionale Thomas Bläsi (UDC/GE), che chiede di intervenire presso le casse malati affinché queste indichino ai parlamentari o ai membri della commissione pertinente gli importi complessivi che ricevono annualmente per ogni categoria professionale e convenzione sottoscritta nell'ambito dell'assicurazione di base. Devono pure fornire tutti gli elementi necessari per poter accertare che i fondi siano correttamente destinati all'unica opzione legale prevista, ovvero la riduzione dei premi degli assicurati. L'oggetto passa al governo;
- Stupefacenti: adottato tacitamente una mozione del consigliere nazionale Matthias Samuel Jauslin (PVL/AG), che incarica il Consiglio federale di adeguare la legge in materia affinché le autorizzazioni eccezionali per gli stupefacenti non siano rilasciate soltanto per la coltivazione, l'importazione, la fabbricazione e la messa in commercio, ma anche per l'esportazione. L'oggetto passa al governo;
- Costi Secondo Pilastro: bocciato con 24 voti contro 16 una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, che chiedeva all'esecutivo di modificare le basi legali in modo tale che gli istituti di previdenza del secondo pilastro fossero obbligati a pubblicare i propri costi amministrativi;
- Tredicesima Rendita Ai: bocciato con 25 voti contro 19 una mozione presentata dalla sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità, la quale proponeva di rivedere la legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC). L'idea era quella di garantire ai beneficiari dell'AI e che versano in condizioni economiche disagiate una rendita supplementare, analogamente alla 13esima pensione AVS, che verrà introdotta nel 2026;
- Interpretariato: adottato per 27 voti a 5 (5 astenuti) una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità. L'atto chiede di stabilire criteri uniformi per l'assunzione dei costi delle prestazioni di interpretariato in lingua dei segni nel settore sanitario e, se necessario, di adottare misure legislative e regolatorie. L'oggetto va al Nazionale;
- Pianificazione Ospedaliera: adottato per 41 voti a 2 una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità, che chiede di migliorare la pianificazione ospedaliera intercantonale, così da limitare l'attuale eccesso di offerta di servizi stazionari e, di conseguenza, ridurre significativamente i costi. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Regolamento Oms: bocciato, nell'ambito di una mini-sessione straordinaria, per 26 a 11 una mozione del "senatore" Pirmin Schwander (UDC/SZ), che chiedeva di respingere e sottoporre al giudizio del popolo il nuovo Regolamento sanitario internazionale (RSI), adottato dagli Stati membri dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS);
- Oil: deciso tacitamente di rinviare al Consiglio federale il progetto di approvazione della Convenzione n. 191 dell'Organizzazione internazionale del lavoro;
- Ucraina: approvato con 33 voti contro 12 una mozione della sua Commissione della politica estera che incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una legge che funga da fondamento giuridico per l'aiuto all'Ucraina e che subentri ad un trattato internazionale. Domani il Consiglio nazionale sarà chiamato a deliberare sulla medesima mozione sottoposta dalla sua omologa commissione;
- Spazio/1: approvato senza opposizioni una mozione già accolta dal Nazionale con la quale si incarica il governo di agire affinché la Svizzera collabori globalmente con l'Unione europea nel settore spaziale. L'oggetto viene trasmesso al Consiglio federale;
- Spazio/2: adottato tacitamente un postulato della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che domanda un rapporto sulle possibili misure supplementari volte a rafforzare il settore spaziale nell'interesse delle aziende, della sicurezza e della difesa, nonché a migliorare l'impiego di dati spaziali, ad esempio a beneficio dell'agricoltura, della protezione del clima o della protezione contro i pericoli naturali. L'oggetto va al governo;
- Leasing: approvato, per 24 voti a 15, una mozione del consigliere nazionale Gerhard Pfister (Centro/ZG), che chiede di fare chiarezza in merito ai sovvenzionamenti trasversali occulti e ai costi non trasparenti nel settore del leasing delle automobili. Il dossier viene trasmesso al Consiglio federale;
- Materie Prime: bocciato, per 33 a 11, una mozione del gruppo socialista sul commercio di materie prime, con la quale si voleva incaricare il governo di preparare una legge in materia;
- Mercato Auto: approvato, con 35 voti contro 6, una mozione di Niklaus-Samuel Gugger (PEV/ZH), che chiede l'introduzione di misure per evitare l'introduzione unilaterale del modello delle agenzie nel mercato automobilistico. Il dossier passa ora nelle mani del Consiglio federale;
- Energia: bocciato tacitamente una mozione dell'ex consigliere nazionale Jörg Mäder (PVL/ZH), che chiedeva al governo di fare in modo che le imprese che negli ultimi anni hanno adottato misure di efficienza elettrica, e che quindi hanno ridotto i loro consumi, fossero esentate da un eventuale contingentamento di elettricità in situazioni di penuria.
Ordine del giorno di domani, giovedì 20 marzo (08.15-12.00):
- Sostituire l'indirizzo di domicilio privato come identificatore degli autori di iniziative popolari. Mozione Badran;
- Interventi parlamentari di competenza del DDPS;
- Recepimento di uno sviluppo dell'acquis di Schengen;
- Sessione straordinaria "Liberalità di imprese pubbliche e d'importanza sistemica";
- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;
- Ricorso al diritto di necessità. Rapporto del Consiglio federale;
- Petizioni.