- Lobbismo E Donazioni Partiti: respinto una mozione del PS che voleva vietare le donazioni ai partiti da parte di imprese in tutto o in parte appartenenti ai poteri pubblici, o che dispongono di una garanzia esplicita dello Stato, come le grandi banche;
- Clima E Investimenti: respinto una mozione dei Verdi che chiedeva alla BNS e alla FINMA di valutare i rischi finanziari legati al riscaldamento globale e di adottare misure adeguate;
- Aiuto Umanitario/Ucraina: respinto per 111 voti a 73 due mozioni simili che chiedevano di investire maggiormente nell'aiuto umanitario facendo capo a uscite straordinarie, al fine di non intaccare le uscite di altri servizi pubblici;
- Strategia Cina: accolto per 101 voti a 85 una mozione che chiede di prorogare la Strategia Cina del Consiglio federale per il periodo 2025-2028. Il dossier va agli Stati. Per la maggioranza, l’attuale strategia pone l’accento sul dialogo critico e costruttivo, in particolare per quanto riguarda i diritti umani e lo Stato di diritto. Un prolungamento della Strategia consente alla Svizzera di continuare a mantenere una posizione differenziata e al contempo critica nei confronti della Cina, finalizzata tanto alla cooperazione quanto alla promozione dei diritti umani universali. Il dossier va agli Stati;
- Nitrochemie: approvato una mozione che chiede al Consiglio federale di adoperarsi affinché RUAG MRO possa disporre entro maggio del capitale necessario per il previsto ampliamento delle capacità di Nitrochemie, azienda attiva nella produzione di munizioni posseduta in parte anche dalla tedesca Rheinmetall. Il dossier va agli Stati;
- Iniziativa Servizio Civico: respinto per 166 voti a 19 e 3 astenuti l'iniziativa per un servizio civico poiché oltre a costare troppo, metterebbe in pericolo la difesa del Paese in un periodo geopolitico teso come quello attuale. "No" nemmeno (126 voti a 56) a un controprogetto indiretto, idea accarezzata dal campo rosso-verde, con cui si chiedeva di ridurre il tempo di lavoro a 38 ore settimanali in alcuni settori economici - come la vendita - affinché il tempo libero guadagnato potesse venir utilizzato per il volontariato. Il dossier va agli Stati;
- Votazioni: approvato all'unanimità una iniziativa parlamentare che modifica il proprio regolamento allo scopo di consentire il voto per alzata di mano, ossia senza appello nominale, in caso di questo ai dispositivi elettronici di voto. La votazione per appello nominale sarebbe sempre possibile a condizione che 30 membri del consiglio accolgano una mozione d'ordine in tal senso. Per l'Assemblea federale il quorum è di 40 deputati. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Piattaforma Corrispondenza: respinto (115 voti a 67 e 2 astenuti) una mozione di Martine Docourt (PS/NE) che chiedeva di istituire una piattaforma digitale per la corrispondenza tra i lobbisti e i deputati;
- Indennità: bocciato (115 voti a 68 e una astensione) una mozione di Andreas Glarner (UDC/AG) che voleva ridurre le indennità versate ai parlamentari per assenze volontarie quali interruzione dell'attività e vacanze già a partire da 14 giorni (oggi l'annualità è ridotta quando l'assenza supera un trimestre);
- Sanità: approvato all'unanimità le proposte della Conferenza di conciliazione che appiana le ultime due divergenze - minori - che ancora opponevano i due rami del Parlamento in merito al secondo pacchetto di contenimento dei costi sanitari. Contrariamente a quanto fin qui auspicato dal Nazionale, gli assicuratori potranno utilizzare i dati delle fatture soltanto per informare i loro assicurati (e non i fornitori di prestazioni), specificamente su prestazioni più economiche, modelli assicurativi più adatti o misure preventive. Nel progetto non figura più l'introduzione delle reti di cure coordinate, dopo il "no" emerso nelle scorse sedute da entrambe le camere. Il dossier va agli Stati, che si esprimeranno domani;
- Messaggio Cultura: eliminato l'ultima divergenza concernente la modifica della Legge sul trasferimento dei beni culturali (LTBC). Gli Stati volevano consentire il ricorso unilaterale alla Commissione nazionale dei beni culturali unicamente per opere trafugate che si trovano nei musei o nelle collezioni finanziate con fondi pubblici. Il Nazionale inizialmente voleva includere anche i beni di proprietà privata provenienti dal contesto nazista. Visto che ora vi ha rinunciato (con 116 voti contro 53 e 3 astenuti), il dossier è da considerarsi pronto per le votazioni finali;
- Casse Pensioni: accolto (con 120 voti contro 72), modificandola, una mozione del "senatore" Erich Ettlin (Centro/OW) che chiede di non più penalizzare le casse pensioni di diritto pubblico. La nuova proposta chiede di abrogare l'articolo 46 dell'Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPP). Viola il principio della parità di trattamento poiché favorisce gli assicurati affiliati a istituti di previdenza già in grado di concedere miglioramenti delle prestazioni anche se le loro riserve di fluttuazione non sono state interamente alimentate, è stato sottolineato in aula. La mozione torna agli Stati;
- Franchigie: approvato, con 118 voti contro 70 e 4 astenuti, una mozione della "senatrice" Esther Friedli (UDC/SG) che chiede al Consiglio federale di adeguare, esclusi i bambini, la franchigia minima dei premi malattia affinché rispecchi meglio l'evoluzione dei costi. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua applicazione;
- Ai: approvato, con 128 voti contro 63 e una astensione, una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede di consentire il riesame di decisioni concernenti le prestazioni AI in caso di gravi lacune riscontrate nelle perizie dalla Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche (COQPM). Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Disabili Al Lavoro: approvato, con 127 contro 65, una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede un maggiore sostegno alle persone con disabilità sul posto di lavoro nei casi di rigore. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Sanità: tacitamente approvato una mozione di Bettina Balmer (PLR/ZH) che chiede al Consiglio federale di elaborare una strategia globale per la promozione della salute e la prevenzione fino al 2040. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Femminicidi: approvato, con 120 voti contro 67 e 2 astenuti, un postulato di Sibel Arslan (Verdi/BS) che chiede uno studio di fattibilità per determinare se e come la raccomandazione dell'ONU sulla rilevazione statistica dei femminicidi possa essere attuata in Svizzera;
- Disabili: approvato, con 121 voti contro 67 e una astensione, un postulato di Gabriela Suter (PS/AG) che incarica il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le misure legislative e regolatorie aggiuntive necessarie per promuovere l'inclusione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro primario;
- Sorveglianza Elettronica: approvato con un voto di scarto (94 a 93, 5 gli astenuti) una iniziativa parlamentare di Nina Fehr Düsel (UDC/ZH), che chiede di ritornare alla prassi in vigore fino a un anno fa per quel che concerne la possibilità di ricorrere alla sorveglianza elettronica - tramite dispositivo elettronico alla caviglia - dei condannati. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani, giovedì 20 marzo (08.00-12.00):
- Accordo di partenariato commerciale ed economico tra gli Stati dell'AELS e l'India;
- interventi parlamentari di competenza del DEFR;
- iniziative cantonali.