(ats) I membri dei comitati d'iniziativa saranno meglio protetti dalle minacce. Dopo il Consiglio nazionale, anche quello degli Stati ha adottato oggi tacitamente una mozione in tal senso della consigliera nazionale Jacqueline Badran (PS/ZH).

Attualmente, le liste di raccolta firme devono obbligatoriamente riportare l'indirizzo di domicilio, in modo da poter identificare inequivocabilmente gli autori di un'iniziativa popolare.

Ma questi indirizzi finiscono su internet e le persone politicamente attive si trovano talvolta minacciate, ha sottolineato a nome della commissione Daniel Jositsch (PS/ZH). A suo avviso, l'indirizzo di casa non è necessario né particolarmente appropriato per identificare senza ombra di dubbio gli autori di un'iniziativa. Nome, data di nascita e luogo di residenza sarebbero sufficienti.