(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Sanità: approvato all'unanimità le proposte della Conferenza di conciliazione che appiana le ultime due divergenze - minori - che ancora opponevano i due rami del Parlamento in merito al secondo pacchetto di contenimento dei costi sanitari. Contrariamente a quanto auspicava il Nazionale, gli assicuratori potranno utilizzare i dati delle fatture soltanto per informare i loro assicurati (e non i fornitori di prestazioni), specificamente su prestazioni più economiche, modelli assicurativi più adatti o misure preventive. Nel progetto non figura più l'introduzione delle reti di cure coordinate, dopo il "no" emerso nelle scorse sedute da entrambe le camere. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Indirizzi Autori Iniziative: approvato una mozione della consigliera nazionale Jacquelin Badran (PS/ZH), con cui si intende proteggere meglio i membri dei comitati d'iniziativa, talvolta minacciati anche al loro domicilio. In futuro, le liste di raccolta firme non dovrebbero più obbligatoriamente riportare l'indirizzo di domicilio del membro del comitato, ma solo nome, data di nascita e luogo di residenza;

- Nitrochemie: approvato, come il Nazionale, una mozione che chiede al Consiglio federale di impegnarsi affinché Nitrochemie, società di proprietà di RUAG MRO e della tedesca Rheinmetall, possa ampliare le proprie capacità;

- Sanità: approvato - 21 voti a 17 - una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza che chiede al governo di elaborare, assieme ai Cantoni, una strategia che indichi in che modo il sistema sanitario possa garantire un'assistenza in caso di crisi, catastrofi o guerre. Il Nazionale devono ancora esprimersi;

- Sistema Informazione Schengen: approvato una modifica delle basi giuridiche che consentano uno sviluppo dell'acquis di Schengen per fare in modo che Europol possa proporre a uno Stato di segnalare nel Sistema d'informazione Schengen (SIS) cittadini di un Paese terzo sospettati di terrorismo o di crimini gravi. Il dossier va al Nazionale;

- Pannelli Solari: respinto per 34 voti a 7 una mozione dell'ex consigliere nazionale Rocco Cattaneo (PLR/TI) che chiedeva ai produttori di pannelli fotovoltaici di indicare il luogo di produzione delle celle solari. Il dossier è liquidato;

- Diritto Di Necessità: preso nota del rapporto del Consiglio federale sul ricorso al diritto di necessità;

- Immagini: approvato una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) per 36 voti a 9 che chiede al Consiglio federale di elaborare una strategia contro l’uso abusivo delle immagini, accordando particolare attenzione alla protezione dei bambini e dei giovani. Il dossier va al Nazionale;

- Discendenti Di Svizzeri: bocciato, con 28 voti contro 8 e 7 astenuti, una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiede di creare un contingente speciale supplementare di permessi di dimora con attività lucrativa per i discendenti di cittadini svizzeri che non hanno più la cittadinanza svizzera (o quella di uno Stato UE/AELS). La Svizzera affronta una persistente carenza di personale, aggravata dal pensionamento dei baby boomer e dalla diminuzione dell'attrattiva economica per i cittadini UE/AELS. La proposta potrebbe contribuire a risolvere la situazione. Il Consiglio federale, come spiegato il ministro di giustizia e polizia Beat Jans, riconosce il legame culturale con i discendenti di svizzeri all'estero, ma rifiuta un contingente supplementare di permessi di dimora, poiché la legge attuale già favorisce chi ha qualifiche elevate e l'introduzione di un contingente specifico creerebbe un precedente problematico e oneri amministrativi. Per risolvere il problema della carenza di personale meglio puntare sul potenziale indigeno, ha aggiunto il consigliere federale;

- Diritto D'autore E Ai: tacitamente approvato una mozione di Petra Gössi (PLR/SZ) che chiede di rivedere la legge sul diritto d'autore affinché i contenuti giornalistici e altre opere e prestazioni tutelate dal diritto d'autore siano integralmente protetti in caso di utilizzo da parte di fornitori di intelligenza artificiale (IA). In Svizzera, la protezione della proprietà intellettuale è fondamentale per l'innovazione, ma l'uso non autorizzato di contenuti da parte dei servizi di IA internazionali minaccia la concorrenza leale, soprattutto nel settore mediatico, ha sottolineato la svittese. Sistemi di IA, come Perplexity, aggirano le barriere di pagamento e riformulano contenuti protetti, sostituendo i media svizzeri e compromettendo la libertà di informazione. Questa pratica richiede un'applicazione rigorosa del diritto d'autore per contrastare l'uso non autorizzato di contenuti protetti, ha aggiunto Gössi convincendo il plenum. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Radicalizzazione: accolto tacitamente, col benestare del Consiglio federale, un postulato di Petra Gössi (PLR/SZ) che chiede al governo di esaminare e illustrare in un rapporto misure contro la radicalizzazione in seno ai giovani stranieri che vivono in Svizzera;

- Interventi Parlamentari: approvato - con 32 voti favorevoli e 7 astensioni - una revisione della Legge sul Parlamento (LParl) che permette a più parlamentari di presentare congiuntamente una mozione, un postulato o un'iniziativa parlamentare. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Sport Femminile: respinto tacitamente, perché superata, un'iniziativa di Ginevra che chiedeva un aumento del contributo finanziario della Confederazione di 15 milioni di franchi per l'Europeo femminile di calcio. L'oggetto va al Nazionale;

- Petizioni: bocciato 13 petizioni che chiedevano rispettivamente l'abolizione dell'obbligo del tubo a strascico per lo spandimento dei liquami; di apportare una serie di modifiche al diritto penale, al diritto di procedura penale e al diritto processuale civile; di introdurre un obbligo generale di pagare pedaggi per l'utilizzazione delle strade; di modificare il modo in cui la BNS definisce la stabilità dei prezzi; di modificare la legge sulla circolazione stradale in modo da abolire l'obbligo di sussidiarietà del Fondo nazionale di garanzia; di garantire il finanziamento dell'UNRWA e di impegnarsi per un cessate il fuoco immediato a Gaza; il divieto di condurre animali dai veicoli e con i veicoli; di rispettare la sentenza della Corte CEDU sul clima; di intervenire per instaurare la pace a Gaza; di non sviluppare l'Accordo di libero scambio con la Cina senza tutela dei diritti umani; e di ripristinare la piena partecipazione della Svizzera al finanziamento dell'UNRWA.

Ordine del giorno di domani, 21 marzo (dalle 08.15):

- Votazioni finali.