- Asili Nido: stabilito, sull'esempio del Consiglio degli Stati, che in futuro, per la custodia extra famigliare dei bambini fino agli otto anni di età, i genitori potranno percepire un sussidio sotto forma di assegni mensili. A differenza degli Stati, il Nazionale vuole però mantenere gli accordi di programma - invisi a UDC e PLR - con i Cantoni, mediante un finanziamento di 200 milioni di franchi su quattro anni garantito dalla Confederazione. Il progetto di legge in discussione, che torna sui banchi dei "senatori" per le divergenze, dovrà sostituire l'attuale programma federale di sostegno agli asili nido, entrato in vigore nel 2003, che scadrà alla fine del 2026;
- Dati Fiscali 1: approvato - con 118 voti contro 72 - una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede ai governo di modificare l'ordinanza sulla statistica federale per fare in modo che i dati fiscali raccolti a fini statistici siano anonimizzati prima di essere trasmessi alla Confederazione. Per la maggioranza, la trasmissione non anonimizzata di dati fiscali alla Confederazione comprometterebbe il rapporto di fiducia fra i contribuenti e le amministrazioni fiscali cantonali. Raggruppare tutti i dati fiscali in forma non anonimizzata comporterebbe un rischio considerevole derivante da una maggiore vulnerabilità agli attacchi informatici che causano sottrazioni di dati su larga scala. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Dati Fiscali 2: approvato - con 124 voti contro 63 e 3 astenuti - una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede di elaborare una base legale formale per la rilevazione dei dati fiscali cantonali. Nell'elaborarla, il Consiglio federale rivolgerà una particolare attenzione alla protezione e alla sicurezza dei dati (ricezione, pseudonimizzazione, elaborazione, conservazione), ha spiegato la ministra dell'interno Elisabeth Baume-Schneider. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Microchip Felini: respinto per 108 voti a 80 una mozione di Meret Schneider (Verdi/ZH), sostenuta anche dal Consiglio federale, che mirava ad introdurre l'obbligo del microchip anche per i gatti, sull'esempio di quanto si fa oggi per i cani. Il dossier è liquidato;
- Violenza Contro Genitori: accolto un postulato per 113 voti a 77 di Jacqueline de Quattro (PLR/VD) che chiede al Consiglio federale di esaminare un argomento ancora tabù, ossia la violenza dei figli nei confronti dei genitori. Secondo la consigliera nazionale, questo fenomeno è in aumento;
- Violenza Psicologica: trasmesso un postulato di Martine Docourt (PS/NE) che incarica il Consiglio federale di studiare il fenomeno della violenza psicologica in seno alle coppie e proporre miglioramenti se necessario;
- Invalidità: approvato una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) per 128 voti a 64 che chiede al governo di fare in modo che la revisione del grado di invalidità vada eseguita non prima di tre anni dalla riduzione o dalla revoca della pensione. Il dossier va al Consiglio degli Stati;
- Avs: approvato per 102 voti a 88 una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiede al Consiglio federale di valutare l'impatto del lavoro a tempo parziale - in crescita - sul finanziamento dell'AVS. Secondo il consigliere nazionale, allo stato attuale delle conoscenze non è possibile mostrare concretamente gli effetti di questa tendenza sul primo pilastro. Roduit intende sapere, inoltre, se un incremento generale del tasso di occupazione della popolazione farebbe aumentare in modo significativo le entrate di questa assicurazione sociale;
- Premi Malattia: respinto, e quindi liquidato, una mozione di Manuela Weichelt (Verdi/ZG) che voleva far dipendere l'ammontare dei premi malattia dal reddito e dal patrimonio;
- Sostegno Coppie: accolto un postulato di Marc Jost (Verdi liberali/BE) che chiede al Consiglio federale di stilare un rapporto sulle misure esistenti in materia di sostegno alle coppie;
- San Gottardo 1: bocciato - con 108 voti contro 82 e 3 astensioni - una iniziativa cantonale di Uri che chiedeva l'adozione di misure per sgravare dal traffico le strade che conducono alla galleria del San Gottardo, introducendo eventualmente un sistema di prenotazione per poter circolare sotto il tunnel. Visto che anche gli Stati l'hanno respinta, lo scorso giugno, l'iniziativa è definitivamente archiviata;
- San Gottardo 2: approvato - con 96 voti contro 93 e 4 astenuti - una mozione della sua Commissione dei trasporti che intende dare la possibilità ai Cantoni Uri, Ticino e Grigioni di sbarrare temporaneamente le strade cantonali al traffico di transito in caso di ingorghi sugli assi di transito nord-sud. Attualmente, l'ordinanza concernente le strade di grande transito non lo permette. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- San Gottardo 3: approvato - accolta con 101 voti contro 92 e una astensione - una mozione della sua Commissione dei trasporti che vuole obbligare gli operatori dei sistemi di navigazione a segnalare agli automobilisti le strade temporaneamente chiuse al traffico dalle autorità. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Co2: tacitamente approvato una mozione della Commissione dell'ambiente degli Stati che chiede al governo di elaborare una legislazione nazionale sulla cattura, il trasporto e lo stoccaggio del CO2. L'oggetto è trasmesso al governo per la sua attuazione;
- Lupo: respinto per 98 voti a 93 e 3 astensioni una mozione del "senatore" Fabio Regazzi in cui si auspicava la possibilità di cacciare il lupo sulla base di quote di abbattimento definite, di consentire una regolazione differenziata secondo le regioni nonché la possibilità per i Cantoni di istituire zone senza lupi ("wolf free"). Per la maggioranza, prima di decidere ulteriori misure, bisogna attendere gli effetti che la revisione della legge sulla caccia entrata in vigore a inizio febbraio ha avuto sugli effettivi di lupi e sul loro comportamento. Il dossier è liquidato;
- Ferrovia: approvato, con 125 voti contro 59, una mozione di Brenda Tuosto (PS/VD) che chiede al governo, alla luce dei tempi lunghi delle procedure ferroviarie e la necessità di ottimizzazioni sul piano finanziario, di elaborare un programma d’offerta per le principali linee nazionali fino al 2050. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Corsia Dinamica: approvato, con 127 voti contro 59 e una astensione, un postulato di Christian Imark (UDC/SO) che chiede di valutare come adeguare le disposizioni specifiche per semplificare la procedura per il riutilizzo delle corsie di emergenza quali "corsie dinamiche";
- Imballaggi: approvato, con 122 voti contro 63 e 3 astenuti, un postulato di Céline Weber (PVL/VD) che chiede al Consiglio federale di proporre soluzioni volte a promuovere il riutilizzo degli imballaggi;
- Acque: approvato, con 113 voti contro 72 e 2 astenuti, una mozione di Leo Müller (Centro/LU) che chiede di migliorare il monitoraggio della protezione delle acque. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Ia: approvato, con 114 voti contro 71 e 2 astenuti, un postulato di Fabien Fivaz (Verdi/NE) che chiede un rapporto sulle ripercussioni della diffusione dell'intelligenza artificiale (IA), in particolare di quella generativa, sulla Strategia energetica 2050;
- Pedaggi: bocciato, con 91 voti contro 90 (7 astenuti) con il voto decisivo della presidente Maja Riniker (PLR/AG), tre mozioni identiche di Corina Gredig (PVL/ZH), Simon Stadler (Centro/UR) e Matthias Jauslin (PLR/AG) che chiedevano di creare le basi giuridiche per l'introduzione di pedaggi per l'utilizzo delle gallerie autostradali alpine sulle direttrici nord-sud;
Ordine del giorno di domani, mercoledì 7 maggio (08.00-13.00 e 15.00-18.00):
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- imposizione individuale (divergenze);
- Legge sull'imposta federale diretta (equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie), stralcio;
- interventi parlamentari di competenza del DFF.