(ats) Nel corso della seduta odierna, l'ultima di questa tre giorni di sessione speciale, il Consiglio nazionale ha:

- Imposizione Coniugi: approvato - con 98 voti favorevoli e 96 contrari - l'iniziativa popolare "Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)" delle Donne PLR. Il Nazionale ha anche discusso le divergenze in merito alla nuova Legge federale sull'imposizione individuale, che funge da controprogetto indiretto all'iniziativa citata. Tra le decisioni prese si segnala il "no" alla possibilità, introdotta dagli Stati, di trasferire le deduzioni per figli. Respinte anche disposizioni procedurali concernenti il diritto reciproco dei coniugi di esaminare gli atti e di fare ricorso. La Camera del popolo ha infine adottato una tariffa d'imposta che si situa tra quella accolta dai "senatori" e quella originariamente proposta dal governo;

- Giocattoli Pericolosi: approvato una mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) per 107 voti a 77 e 7 astensioni che vuole un giro di vite giuridico per limitare la vendita online di giocattoli pericolosi per la salute dei bambini. Il dossier va agli Stati;

- Carne Coltivata: approvato una mozione di Meret Schneider (Verdi/ZH) che chiede al Consiglio federale di semplificare e velocizzare le procedure di autorizzazione per la carne coltivata. Il dossier va agli Stati;

- Tariffe Ospedaliere: accolto per 119 voti a 69 una mozione del PLR che chiede al Consiglio federale di elaborare una proposta che permetta a ospedali e assicuratori di concordare tariffe volontarie basate sulla qualità. Il dossier va agli Stati;

- Cashback Assicurazione Malattie: approvato un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS) che domanda al governo di proporre un catalogo di misure per porre fine alle pratiche di retrocessione, dette anche di "cashback", che continuano a dilagare nel settore della sanità coperto dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie;

- Obbligo Contrarre: accolto per 117 voti a 74 una mozione del PLR che chiede un allentamento dell'obbligo di contrarre (in virtù del quale gli assicuratori-malattie devono stipulare un contratto con ogni fornitore di prestazioni autorizzato e rimunerarne i volumi di fornitura), per consentire la costituzione di reti di cure coordinate di qualità a premi abbordabili. Il dossier va agli Stati;

- Infermieri E Cure: adottato, anche se considerata superata dal Consiglio federale, una mozione dell'ex consigliere nazionale Jörg Mäder (PVL/ ZH), che chiede di fare in modo che le cure fornite su delega di un medico da personale in possesso di una formazione complementare in pratica infermieristica avanzata ("Advanced Practice Nursing", APN) possano essere fatturate all’assicurazione di base. Il dossier va agli Stati;

- Regioni Sanitarie: approvato per 102 voti a 89 un postulato di Simone de Montmollin (PLR/GE) che chiede al governo di studiare la possibilità di istituire regioni sanitarie sovra cantonali, con un occhio di riguardo alla Romandia;

- Pianificazione Ospedaliera: approvato per 107 voti a 83 una mozione dell'ex consigliere nazionale Jörg Mäder (PVL/ZH) che chiede al Consiglio federale di tenere conto della frequenza, della diffusione delle malattie e dei trattamenti quando si pianificano le cure ospedaliere. Il dossier passa agli Stati;

- Prodotti Fitosanitari: accolto due mozioni - una del Centro e l'altra dei Verdi - che chiedono al governo di immettere più rapidamente sul mercato i prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive a basso rischio. Il dossier passa agli Stati;

- Cure: adottato per 168 voti a 23 una mozione del Centro che chiede al Consiglio federale di fare in modo che l'assistenza fornita dai parenti rispetti chiari criteri di qualità per poter essere fatturata alle casse malattia. Il Consiglio degli Stati dovrà ancora pronunciarsi;

- Ifd: tacitamente archiviato il messaggio aggiuntivo concernente la modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (Equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie);

- Iva: approvato, con 119 voti a 59 e 14 astenuti, una mozione della "senatrice" Esther Freidli (UDC/SG) che chiede di prorogare oltre il 2027 l'aliquota speciale dell'IVA per le prestazioni nel settore alberghiero, del 3,8%. Il dossier è trasmesso al governo per la sua attuazione;

- Progetti Onerosi: approvato, con 127 voti contro 60, un postulato del gruppo PLR che chiede un rapporto su possibili misure volte a controfinanziare progetti onerosi. In tal modo dovrebbe, da un lato, essere possibile limitare in misura preventiva nuove richieste di uscite e stabilire le priorità applicabili alle nuove uscite. Dall’altro lato, il Parlamento e il Popolo dovrebbero poter decidere in merito a progetti onerosi essendo a conoscenza del controfinanziamento e delle relative ripercussioni, in particolare quando si tratta di progetti che comportano ingenti minori entrate per la Confederazione;

- Salari Funzionari: approvato, con 123 voti contro 62 e 2 astenuti, una mozione di Jürg Grossen (PVL/BE) che chiede al governo di garantire che gli stipendi versati dall'Amministrazione federale siano maggiormente conformi alle condizioni di mercato. Dato che gli stipendi degli impiegati statali sono finanziati tramite il gettito fiscale, per ragioni di equità e adeguatezza questi non dovrebbero aumentare in misura maggiore rispetto a quelli dell’economia privata, ha sostenuto il bernese. Pur dicendosi favorevole all'atto parlamentare, la consigliera federale Katin Keller-Sutter ha fatto notare come sia già oggi prassi comune tenere conto dei dati di mercato nella determinazione degli stipendi del personale federale. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Stablecoin: approvato, con 139 voti contro 34 e 16 astenuti, una mozione di Benjamin Fischer (UDC/ZH), che chiede di rendere la Svizzera un centro internazionale per l'emissione di stablecoin. Quest'ultimi consentono di effettuare pagamenti digitali in valuta tradizionale utilizzando la tecnologia blockchain e hanno il potenziale economico per assumere un ruolo significativo. "Con la creazione di una base normativa e un contesto favorevole, la Svizzera può trarre vantaggi economici, attirare imprese innovative e posizionarsi nuovamente come leader del settore", ha affermato lo zurighese . Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Deduzioni: approvato, con 139 voti contro 34 e 16 astenuti, una mozione di Greta Gysin (Verdi/TI), che chiede più equità fiscale nelle deduzioni dei figli a carico. Attualmente la legge prevede che, nei casi di genitori tassati separatamente, la deduzione venga suddivisa in base al tempo di cura solo se non vengono versati contributi di mantenimento. Secondo la deputata ticinese, questa norma si basa su un modello familiare superato, in cui un genitore - spesso la madre - si occupa della crescita dei figli, mentre l'altro - spesso il padre - provvede unicamente con il versamento degli alimenti. Oggi, tuttavia, sempre più coppie separate condividono in modo paritario l'affidamento dei figli. In questi casi, sostiene Gysin, la deduzione fiscale dovrebbe essere suddivisa proporzionalmente in base alla quota di affidamento. La consigliera federale Karin Keller-Sutter si è opposta alla proposta, sostenendo che questa penalizzerebbe l'altro genitore (la madre): da un lato dovrebbe pagare integralmente le imposte sulle prestazioni di mantenimento per i figli ma dall'altro potrebbe far valere solo la metà della deduzione per figli. Il dossier va agli Stati;

- Addii: reso omaggio a Fabien Fivaz (Verdi/NE), che passerà al Consiglio degli Stati per occupare il seggio lasciato libero da Céline Vara, recentemente eletta al Consiglio di Stato di Neuchâtel. La capogruppo ecologista Aline Trede (BE) ha regalato al neocastellano una cravatta, accessorio indispensabile per accedere alla Camera dei cantoni. Fivaz sarà sostituito al Nazionale dalla sua collega di partito Clarence Chollet.

Prossima sessione:

La prossima sessione, quella estiva, avrà luogo dal 2 al 20 giugno.