Nel dettaglio, l'atto parlamentare chiede di modificare la legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche per vietare la vendita dei prodotti monouso. Il divieto non riguarderà quindi le "e-cig" ricaricabili.
Questa sigaretta elettronica non ricaricabile e monouso è un prodotto colorato e attrattivo con i sui aromi zuccherati al sapore di frutta, è stato sottolineato in aula. I produttori, praticamente tutti cinesi, si rivolgono quindi direttamente ai giovani. Gli ambienti della prevenzione del tabagismo, ma anche gli insegnanti, sono molto preoccupati per queste "bombe di nicotina".
Queste sigarette, giunte sul mercato svizzero nel 2020, sono inoltre un grosso problema dal punto di vista ecologico poiché finiscono perlopiù nella pattumiera, quando non nell'ambiente, nonostante contengano componenti plastiche, elettroniche e chimiche. Nel 2022 si stima a 10 milioni il numero di "puff bar" importate in Svizzera, e la tendenza è all'aumento.