- Aels/Parlamento Europeo: preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera AELS/Parlamento europeo;
- Osce: preso atto del rapporto della Delegazione presso l'Assemblea parlamentare dell'OSCE;
- Consiglio D'europa: preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d'Europa;
- Unione Interparlamentare: preso atto del rapporto della Delegazione presso l'Unione interparlamentare;
- Francofonia: preso atto del rapporto della Delegazione presso l'Assemblea parlamentare della Francofonia;
- Nato: preso atto del rapporto della Delegazione svizzera presso l'Assemblea parlamentare della NATO;
- Ocse: preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare per la partecipazione alle attività nel quadro dell’OCSE;
- Paesi Limitrofi: preso atto del rapporto sulle Attività delle delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con i paesi limitrofi;
- Dazi Doganali Usa: preso atto che il 18 giugno si terrà un dibattito urgente sulla politica dei dazi doganali voluta dal presidente Usa Donald Trump. L'Ufficio del Consiglio nazionale ha concesso stamane l'urgenza a cinque interventi parlamentari riguardanti la controversia, presentati dai Gruppi parlamentari di Verdi, PS, Centro, Verdi liberali e PLR;
- Messaggio Sull'esercito: approvato il Messaggio sull'esercito 2025. Il programma d'armamento è stato adottato con 130 voti contro 54 e 8 astenuti, ma senza il miliardo supplementare per l'acquisto di munizioni (bocciato con 97 voti contro 77 e 19 astenuti). La messa fuori servizio completa della flotta di F-5 Tiger è stata approvata con 125 voti contro 66 e 2 astenuti, mentre il Programma degli immobili del DDPS è stato accolto all'unanimità. Il dossier va agli Stati;
- Resilienza: approvato all'unanimità, modificandola, una mozione della "senatrice" Heidi Z’graggen volta a rafforzare la resilienza e la capacità di difesa della società. Nella versione modificata si chiede di considerare anche gli aspetti economici e militari. Inoltre, la strategia non deve essere resa pubblica poiché potrebbe contenere informazioni sensibili. L'atto parlamentare torna agli Stati;
- Obbligo Di Servizio: approvato, con 113 voti contro 75 e una astensione, una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza che chiede di introdurre l'obbligo di prestare servizio di sicurezza. Ciò implica la fusione di servizio civile e protezione civile. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Armi Biologiche: approvato, con 186 voti e tre astenuti, un postulato della sua Commissione della politica di sicurezza che chiede di valutare la necessità di rafforzare le capacità di difesa contro le armi biologiche. Il governo era contrario: a suo avviso le misure esistenti e previste sono sufficienti a soddisfare le richieste del postulato;
- Stati Esteri: approvato, con 186 voti contro 1 e 2 astenuti, una mozione della sua Commissione della politica estera che chiede di rafforzare le misure adottate per proteggere le comunità che vivono in Svizzera dalle attività d'influenza straniera. Il governo ha definito prematuro l'atto parlamentare. A suo avviso sarebbe stato meglio attendere i risultati dei lavori già decisi e attualmente in corso. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di martedì 10 giugno (14.30-19.00):
- Ora delle domande;
- Legge federale concernente il miglioramento della protezione penale contro gli atti persecutori (Modifica del Codice penale, del Codice penale militare e della procedura penale militare), divergenze;
- Sviluppo dell'acquis di Schengen;
- modifica del Codice civile svizzero (Protezione del possesso contro le turbative e le usurpazioni illecite di fondi), divergenze;
- interventi parlamentari di competenza del DFGP.