Come già avvenuto lunedì di settimana scorsa, il dibattito ha ruotato attorno a argomenti già noti. La sinistra e il Centro mettono in guardia contro un drastico calo della qualità della radio e della televisione in Svizzera. L'UDC, invece, sostiene che occorre più efficienza e parità di condizioni tra la SSR e i media privati.
Il dibattito proseguirà domani, quando la Camera del popolo si pronuncerà anche su due proposte di minoranza. L'UDC vorrebbe un controprogetto indiretto volto a rendere più efficiente il servizio pubblico radiotelevisivo. Ance il PS vuole un controprogetto, questa volta diretto, per finanziare la radio e la televisione attraverso un fondo indipendente alimentato dall'IVA.
Tuttavia, visti i rapporti di forza al Consiglio nazionale, sembra molto difficile che una delle due proposte - sia quella democentrista che quella socialista - possa ottenere una maggioranza la settimana prossima. Anche l'iniziativa dovrebbe venir respinta.