(ats) Nella sua seduta odierna il Consiglio nazionale ha:

- Approvvigionamento Energetico: mantenuto due divergenze con gli Stati nell'ambito dell'esame della modifica della legge sull'approvvigionamento energetico. Le differenze riguardano la rinuncia da parte della Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) all'esecuzione di una procedura in caso di lacune di lieve entità e una multa di 20'000 franchi se l'autore di un'infrazione ha agito per negligenza. Il dossier ritorna quindi alla Camera dei cantoni;

- Blatten (Vs): approvato all'unanimità lo stanziamento di 5 milioni di franchi a favore del Comune di Blatten (VS). Via libera, sempre all'unanimità, anche alla clausola d'urgenza;

- Iniziativa Ssr: concluso il lungo dibattito sull'iniziativa popolare "200 franchi bastano!" (Iniziativa SSR)". Il testo, che chiede di limitare il canone radio-tivù a 200 franchi l'anno dagli attuali 335, è stato bocciato dal Nazionale con 116 voti contro 74 e 2 astenuti. Respinte - per 106 a 82 e 4 astenuti - anche l'idea di un controprogetto indiretto voluto dall'UDC e - per 126 voti a 62 e 2 astenuti - la proposta di un controprogetto diretto preconizzato dal PS. Durante le discussioni tutti i partiti, tranne i democentristi, hanno criticato l'iniziativa. Anche il Consiglio federale è contrario. Il dossier passa ora agli Stati;

- Protezione Acque Per Allevamento: accolto, con 114 voti contro 72 e 3 astenuti, una mozione del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE), che chiede al Consiglio federale di adattare la legge sulla protezione delle acque (LPAc) e l'ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) in modo da permettere alle aziende agricole con un notevole effettivo di animali da reddito (almeno otto unità di bestiame grosso fertilizzante, UBGF) di sfruttate, insieme ai concimi aziendali, anche le acque di scarico domestiche. L'atto parlamentare è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Industria Siderurgica: tacitamente respinto una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che chiedeva al Consiglio federale misure per salvare l'industria siderurgica svizzera. Nel suo rapporto la commissione spiega che le richieste dell'atto parlamentare sono già soddisfatte dalla modifica urgente della legge sull'approvvigionamento elettrico entrata in vigore il 1° gennaio;

- Boschi: approvato, con 113 voti contro 75 e una astensione, una mozione del "senatore" Benedikt Würth (Centro/SG) che chiede una maggiore flessibilità in materia di rimboschimento compensativo. L'atto parlamentare è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Ferrovie: accolto, con 127 voti contro 62, una mozione del "senatore" Pascal Broulis (PLR/VD) che incarica il Consiglio federale di elaborare un programma per le principali linee ferroviarie nazionali fino al 2050 per garantire un'offerta efficiente con orari cadenzati in tutta la Svizzera. L'atto parlamentare è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Spazio Per Ceneri Di Legno: tacitamente approvato una mozione del "senatore" Jakob Stark (UDC/TG) che chiede al Consiglio federale di garantire che tutti i tipi di ceneri di legno possano continuare a essere depositati nelle discariche fintantoché non esisteranno percorsi di valorizzazione adeguati. L'atto parlamentare è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Protezione Bestiame: approvato, con 172 voti contro 15 e 3 astenuti, una mozione del "senatore" Stefan Engler (Centro/GR) che chiede al Hoverno una modifica d'ordinanza per fare in modo che la Confederazione partecipi in anche in futuro nella misura dell'80% alle misure per proteggere il bestiame dai grandi predatori. L'esecutivo, per motivi di risparmio, vorrebbe abbassare tale quota al 50%. L'atto parlamentare è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Trasparenza: approvato un progetto di legge che contempla l'introduzione di un registro federale degli aventi economicamente diritto per lottare contro il riciclaggio di denaro. Il dossier torna agli Stati per l'esame delle divergenze;

- Tempo Di Parola Oratori: approvato, con 95 voti contro 84 e 4 astenuti, una iniziativa parlamentare di Damien Cottier (PLR/NE), che chiede di limitare al Consiglio nazionale a 3 minuti, anziché 5, il tempo di parola degli oratori, incluso il consigliere federale, durante la trattazione delle iniziative parlamentari e degli interventi dei deputati e dei gruppi iscritti all'ordine del giorno su liste separate. L'oggetto va agli Stati.

Ordine del giorno di venerdì 13 giugno (08.00-13.00):

- Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI). Mutuo destinato a finanziare la demolizione e la ricostruzione dell'edificio della sede dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni a Ginevra;

- Rapporto sulla politica estera 2024;

- Interventi parlamentari di competenza del DFAE;

- Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS/AI. Prestazioni di aiuto e assistenza a domicilio (divergenze);

- Iniziative parlamentari.