È quanto pensa il Consiglio degli Stati che, dopo il Nazionale nel maggio scorso, ha approvato oggi una modifica del Codice civile (CC) in tal senso per 33 voti a 4 e 7 astensioni. Il dossier è pronto per le votazioni finali
Concretamente, il progetto governativo, che realizza una mozione accolta dal parlamento, prevede all'articolo 302 che i genitori debbano educare il figlio "senza ricorrere alla violenza, segnatamente senza punizioni corporali né maltrattamenti degradanti". Inoltre, in caso di difficoltà educative, i genitori possono rivolgersi "insieme o separatamente", a consultori istituiti dai Cantoni.