(ats) La Svizzera dovrebbe partecipare in linea di massima al meccanismo di solidarietà dell'Ue per la ripartizione dei migranti, ma a determinate condizioni. Lo ha stabilito oggi il Consiglio degli Stati per 37 voti a 6 durante l'esame del Patto sulla migrazione e l'asilo dell'Ue.

Dopo il rifiuto del Consiglio nazionale nel giugno scorso, oggi la camera dei Cantoni ha seguito invece le raccomandazioni della sua commissione preparatoria.

Per quanto attiene al meccanismo di ripartizione, non obbligatorio per la Svizzera, la Confederazione potrà adottare misure di solidarietà se, nei confronti di Berna, il sistema di Dublino sostanzialmente funziona.