(ats) Europol deve poter proporre a uno Stato di segnalare nel Sistema d'informazione Schengen (SIS) cittadini di un Paese terzo sospettati di terrorismo o di crimini gravi.

Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato oggi per 169 voti a 15 una modifica delle basi giuridiche svizzere che consentono uno sviluppo in tal senso dell'acquis di Schengen. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

La modifica è stata approvata dall'Unione europea nel 2022 ed entrerà in vigore già quest'anno. Attualmente Europol non può intervenire in questo modo, ma in futuro potrà anche proporre di segnalare oggetti collegati alle persone in questione.

L'obiettivo, ha detto il consigliere federale Beat Jans nel suo intervento, è di porre in vigore le nuove disposizioni contemporaneamente all'attuazione tecnica da parte dell'Ue. Affinché la Svizzera sia pronta, il governo ha adottato una serie di misure in vista di un'eventuale applicazione a titolo provvisorio.