(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Lavoro Ridotto: adottato all'unanimità una legge federale urgente elaborata dalla sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-S), secondo la quale le aziende in difficoltà potranno fare ricorso al lavoro ridotto per un massimo di 24 mesi, e non solo 18 come ora. Tale misura è stata fortemente voluta anche in considerazione dell'imposizione dei dazi doganali del 39% da parte degli Stati Uniti. Il dossier passa ora al Nazionale;

- Banca Africana Sviluppo: deciso - con 36 voti contro 6 e 2 astenuti - di stanziare un credito d'impegno di 1,56 miliardi di franchi a favore della Banca africana di sviluppo (AfDB). L'aumento del capitale di garanzia consentirebbe alla Svizzera di consolidare la sua influenza all'interno dell'AfDB e contribuirebbe a garantire uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo in Africa. Il dossier passa ora al Nazionale;

- Obiettivi 2026 Del Cf: preso atto degli obiettivi 2026 del Consiglio federale illustrati dalla presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter;

- Trasparenza Persone Giuridiche: mantenuto ancora due divergenze minori con il Nazionale nell'ambito dell'esame della Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche. A differenza della Camera del popolo, a cui ritorna il dossier, i "senatori" non hanno voluto che il Consiglio federale possa prevedere la possibilità per l'ufficio cantonale del registro di commercio di consultare i dati iscritti nel registro per la trasparenza al fine di rilevare gli annunci di modifiche. Inoltre, gli Stati hanno proposto un compromesso sulla presunzione di esattezza: ad esempio, i banchieri e i consulenti dovrebbero poter fare affidamento sulle iscrizioni riportate nel registro per la trasparenza "se dall'esame svolto con la diligenza richiesta dalle circostanze non emerge alcuna anomalia". Secondo la ministra delle finanze Karin Keller-Sutter, ciò garantisce un equilibrio tra il registro e gli obblighi di diligenza;

- Immobili Civili: adottato all'unanimità il messaggio concernente gli immobili civili della Confederazione per il 2025, con il quale il Consiglio federale chiede di stanziare 511,8 milioni di franchi per la costruzione e la ristrutturazione di edifici. Tra i progetti principali figurano il risanamento di un edificio amministrativo a Berna, la costruzione di un nuovo centro d'intervento per dogana e sicurezza a St. Margrethen (SG) e la ristrutturazione di un centro federale d'asilo a Giffers (FR). Il dossier passa ora al Nazionale;

- Scambio Automatico Cripto-Attività: approvato - con 39 voti contro 4 - l'introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a cripto-attività con 74 Stati partner rilevanti a partire dal 2026. Ne fanno parte tutti i Paesi membri dell'UE, il Regno Unito e la maggior parte degli Stati del G20 (esclusi Stati Uniti, Cina e Arabia Saudita). Il dossier passa ora al Nazionale;

- Lavoro A Tempo Pieno: preso atto del ritiro di una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU), che chiedeva al Consiglio federale di presentare al Parlamento un progetto per l'introduzione di una deduzione fiscale per il lavoro a tempo pieno al fine di renderlo più attrattivo. A nome della commissione, Erich Ettlin(Centro/OW) ha dichiarato di voler approfondire ulteriormente la questione, il che ha convinto l'autore della mozione a ritirarla;

- Moutier Al Giura: rinviato in commissione per un esame più dettagliato la mozione di Charles Juillard (Centro/JU) che chiedeva di tenere equamente in considerazione le ripercussioni finanziarie del trasferimento del Comune di Moutier dal Canton Berna al Giura nell'ambito della perequazione finanziaria;

- Imposta Preventiva: trasmesso tacitamente un postulato di Pascal Broulis (PLR/VD) che chiede al Consiglio federale di analizzare in che misura una riduzione dei tempi di rimborso dell'imposta preventiva consentirebbe di migliorare le finanze federali riducendo l'incertezza per la Confederazione in merito agli averi non reclamati;

- Mozioni E Postulati 2024: preso atto del rapporto sulle mozioni e i postulati nel 2024 illustrato dal Cancelliere della Confederazione Viktor Rossi;

- Referendum Obbligatorio Schengen/Dublino: bocciato - con 26 voti contro 12 e 1 astenuto - una mozione del "senatore" Pirmin Schwander (UDC/SZ) che chiedeva al Consiglio federale di pubblicare due allegati a una proposta del Dipartimento federale di giustizia e polizia, risalente al 2004, che chiedeva l'assoggettamento dell'accordo Schengen/Dublino al referendum obbligatorio per i trattati internazionali. Nel quadro di una sessione straordinaria, la maggioranza de "senatori" ha seguito in toto il parere del Governo, per il quale "a tutela del principio collegiale e per evitare che quanto richiesto dalla mozione costituisca un precedente (...) non è possibile dare seguito alla mozione";

- Commissioni Extraparlamentari: bocciato - con 23 voti contro 19 - una mozione della Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale che chiedeva di ridurre di almeno un quarto il numero delle commissioni extraparlamentari per la prossima legislatura. Il Consiglio federale intende già procedere a un riesame dettagliato delle commissioni allo scopo di ridurne il numero. Tuttavia, una riduzione in misura fissa del loro numero non permetterebbe di tenere sufficientemente conto delle specificità di ogni situazione;

- Raccolta Elettronica Firme: accolto - con 22 voti contro 18 - la versione modificata di una mozione del "senatore" Benjamin Mühlemann (PLR/GL), con la quale si chiede che in futuro la raccolta di firme per le iniziative e i referendum debba svolgersi tramite canali digitali. La Camera del popolo ha voluto fare l'aggiunta seguente: la raccolta "deve poter svolgersi tramite canali digitali". L'atto parlamentare va quindi al Consiglio federale;

- Sovranità Digitale: accolto tacitamente un postulato di Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG) che incarica il Consiglio federale di illustrare in che modo la Svizzera può ridurre la dipendenza dai fornitori esteri nei settori chiave dell'infrastruttura digitale, della conservazione dei dati e dell'utilizzo dei software, nonché rafforzare la sua autodeterminazione digitale e con essa la sua sicurezza.

Ordine del giorno per giovedì 11 settembre, 08:15-13:00:

- Modifica della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (attuazione della mozione Darbellay "Colmare le lacune giuridiche nell'assicurazione contro gli infortuni");

- Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna (divergenze sul progetto di legge elaborato sulla base di un'iniziativa parlamentare della CSEC-N);

- Iniziativa popolare "Per una custodia di bambini complementare alla famiglia che sia di qualità e a prezzi abbordabili per tutti (Iniziativa sugli asili nido)" (deliberazione di dettaglio e proroga termini);

- Suicidio assistito (trattazione congiunta mozioni di CAG-S e CET-N);

- Trarre insegnamenti dalla pandemia di Covid-19 per il sistema sanitario svizzero (trattazione congiunta mozioni del Gruppo Centro e di Erich Ettlin);

- Interventi parlamentari di competenza del DFI.