(ats) L'istituzione di un servizio nazionale degli indirizzi risponde a un reale bisogno e contribuirà a semplificare le procedure amministrative. È quanto pensa il Consiglio nazionale che ha adottato oggi il relativo progetto per 100 voti a 94. Il dossier ritorna alla Camera dei Cantoni.

Oggi è possibile consultare gli indirizzi della popolazione residente solo a livello cantonale o comunale. Il Consiglio federale auspica quindi la creazione di un servizio nazionale degli indirizzi, che dovrebbe semplificare i processi amministrativi e consentire alle autorità di svolgere i propri compiti in modo più efficiente.

La ministra dell'interno Elisabeth Baume-Schneider ha citato alcuni esempi in cui il registro sarebbe utile: rifatturazioni tra Cantoni, averi di libero passaggio non reclamati che devono essere riassegnati o crediti privati debitamente indirizzati ai debitori.