(ats) Per lottare contro il riciclaggio di denaro sarà creato un registro federale degli aventi economicamente diritto. Lo prevede un progetto di legge, di cui il Consiglio nazionale ha eliminato oggi le ultime due divergenze, minori, che ancora sussistevano.

La Camera del popolo ha in particolare seguito i "senatori" nel non dare al Consiglio federale la possibilità di concedere all'ufficio cantonale del registro di commercio la facoltà di consultare i dati iscritti nel registro per la trasparenza al fine di rilevare gli annunci di modifiche. Il Nazionale ha anche approvato la proposta di compromesso degli Stati sulla presunzione di esattezza: ad esempio, i banchieri e i consulenti dovrebbero poter fare affidamento sulle iscrizioni riportate nel registro per la trasparenza "se dall'esame svolto con la diligenza richiesta dalle circostanze non emerge alcuna anomalia".

In futuro, le società e altre persone giuridiche saranno quindi tenute a iscrivere in un registro - tempo necessario stimato: 20 minuti - i rispettivi aventi economicamente diritto (registro per la trasparenza). Il registro consentirà alle autorità penali di identificare in modo più rapido ed efficace chi si celi realmente dietro a una struttura giuridica.

In questo modo si vuole evitare che le persone giuridiche in Svizzera vengano utilizzate per il riciclaggio di denaro o la dissimulazione di averi. Il registro, che non sarà accessibile al pubblico, sarà tenuto dal Dipartimento federale di giustizia e polizia onde sfruttare l'infrastruttura e le competenze disponibili presso le autorità del registro di commercio.

Il dossier è pronto per le votazioni finali.