Stamane il Consiglio degli Stati ha nuovamente discusso il cosiddetto progetto di legge sugli asili nido. Si tratta di un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare della sinistra "Per una custodia di bambini complementare alla famiglia che sia di qualità e a prezzi abbordabili per tutti (Iniziativa sugli asili nido)".
L'attuale programma di sostegno federale alla custodia extrafamiliare, in vigore dal 2003, terminerà alla fine del 2026. Il Parlamento è alla ricerca di soluzioni a più lungo termine ed è d'accordo per un nuovo assegno di custodia per i bambini fino a otto anni. Come il Nazionale, anche i "senatori" intendono ora coinvolgere non solo i Cantoni e i Comuni, ma anche la Confederazione.
Dopo aver inizialmente espresso parere negativo, oggi - con 29 voti contro 19 (UDC, PLR e alcuni centristi) - la Camera dei cantoni ha infatti accettato gli accordi programmatici, nonché un sostegno federale. A differenza del Consiglio nazionale, che vorrebbe stanziare per queste convenzioni un aiuto federale di 200 milioni di franchi per i primi quattro anni dopo l'entrata in vigore della legge, gli Stati hanno però accettato solo la metà dell'importo.
Permangono ancora divergenze, inoltre, sulla concreta configurazione dell'assegno di custodia per i genitori di bambini con disabilità. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale, che si occuperà nuovamente del progetto probabilmente durante la sessione invernale.