(ats) La Svizzera deve esercitare la propria influenza per impedire che vengano commessi crimini gravissimi a Gaza e per garantire l'accesso degli aiuti umanitari e il rilascio di tutti gli ostaggi e dei prigionieri politici. Nessuna sanzione invece per i coloni israeliani violenti e ulteriori misure a livello economico e militare.

È quanto stabilito oggi dal Consiglio nazionale, che dopo gli Stati lunedì scorso, ha approvato solo il primo punto, quello più consensuale, di una mozione presentata dal Partito socialista.